• Condizionatori Torino NEWS



  • 21 marzo 2015

    Condizionatori e rispettive autorizzazioni

    Condizionatori e rispettive autorizzazioni a Torino: 3342009929

    Spesso in molti si sono posti la seguente domanda: è possibile montare un condizionatore a servizio di un'unità immobiliare senza richiedere l'autorizzazione del condominio? La risposta non è univoca e non perché non siano state formulate le apposite normative, piuttosto perché non si può ignorare la valutazione del contenuto del regolamento condominiale. Il regolamento di condominio può riportare norme dedite a tutelare la linea architettonica dell'edificio (art. 1138, primo comma, c.c.). La natura (assembleare o contrattuale) del regolamento può incidere, in modo più o meno incisivo, sull'azione dei condomini. Il regolamento assembleare, infatti, può limitarsi a disciplinare l'uso delle parti comuni senza però negarlo in toto (art. 1102 c.c.). Ciò significa che se il condizionatore, nelle concrete situazioni di fatto, non snatura il decoro, l'assemblea – che comunque per regolamento può essere chiamata a pronunciarsi sull'installazione – non può opporsi all'installazione. Cambia la questione invece per il caso di regolamento contrattuale: questi statuti possono infatti ostacolare qualsiasi variazione dell'estetica dell'edificio, vietando così l'installazione di condizionatori aventi unità esterne. Pertanto è doveroso prestare un'accurata attenzione a tali questioni, perché in uno specifico contesto se l'unità esterna del condizionatore lede l'estetica dell'edificio, è possibile che venga negato il permesso di procedere con l'installazione del condizionatore, in particolar modo se si tratta di un edificio di alto valore storico. La violazione del decoro da parte di un condizionatore dev'essere sempre valutata, senza alcuna eccezione. Ad ogni modo per l'installazione, la manutenzione e la pulizia dei vostri condizionatori potete rivolgervi presso la nostra azienda. Tecnici esperti e specializzati saranno a vostra completa disposizione, per adempiere a qualsiasi tipo di esigenza voi abbiate.

  • 14 marzo 2015

    Pulizia dei condizionatori

    Pulizia dei condizionatori a Torino: 3342009929

    La manutenzione e la pulizia dei condizionatori sono dei passaggi obbligati da non trascurare. Si perché talvolta si sorvola proprio su quelle piccole accortezze periodiche, che apparentemente possono apparire superflue, ma che in realtà salvaguardano nel tempo i vostri condizionatori e assicurano la loro durata nel tempo. Sottoporre alla corretta pulizia il condizionatore, vi consentirà di preservarne l'efficienza, ottimizzando la salubrità dell'aria. Per eseguire nel modo più corretto possibile la pulizia di questi elettrodomestici, senza rischiare di apportare danni è preferibile affidarsi ad un tecnico esperto in materia. Il tecnico competente saprà adeguatamente asportare il filtro antipolvere, aprirà il pannello che è visibile poiché è costituito da un telaio di rete fine. Eliminerà la polvere più grossolana con l'aspirapolvere e poi procederà col lavaggio, durante tale operazione potrà impiegare una spazzola a setole morbide per eliminare ogni residuo. Il filtro viene asciugato poi naturalmente all'aria, distante da fonti di calore, eludendo ad esempio i raggi diretti del sole. è presente in commercio anche un filtro a carboni attivi, che viene impiegato per eliminare i cattivi odori dall'aria trattata. In seguito alla sua rimozione, si immerge in una soluzione di acqua e detergente neutro per circa mezz'ora e poi si procede con risciacquo e asciugatura esattamente come per l'altro filtro. Prima di disporre nuovamente i filtri, il tecnico ripulirà la parte interna dello split da batteri, muffe e cattivi odori adoperando uno spray igienizzante idoneo. Una volta che avrà ripristinato i filtri e richiuso il pannello, accenderà la corrente elettrica e avvierà il condizionatore per circa un'ora, ma senza consentirvi di soggiornare nel locale e assicurandosi una costante aerazione. Durante questo periodo di tempo, infatti, la soluzione igienizzante si disperde nell'aria e potrebbe essere fastidiosa per persone che soffrono di allergie. Esistono però alcuni condizionatori che permettono di evitare tutte queste operazioni. C'è infatti una funzione particolare, la smart-clean, che deterge automaticamente i filtri e sanifica l'aria. Dopo aver trattato gli apparecchi interni, passa all'unità esterna, che pulirà con un panno umido e con prodotti specifici.

  • 7 marzo 2015

    Riparazione tubo condensa

    Riparazione tubo condensa a Torino: 3342009929

    Con la primavera oramai alle porte ed i primi accenni di caldo inizierà l'utilizzo dei condizionatori per rinfrescare gli ambienti. Il loro regolare funzionamento può essere pregiudicato dal tubo della condensa danneggiato. Se gli impianti sono stati spenti a lungo, attivandoli potremmo imbatterci in delle sgradevoli sorprese proprio quando abbiamo l'esigenza che funzionino. Addirittura talvolta potremmo trovare condizionatori installati senza che siano state seguite le regole base, come quella di dotarli di un tubo di scarico della condensa con la dovuta pendenza. Il tubo poi essendo esposto a tutti i tipi di sollecitazioni prodotte dagli agenti atmosferici, si deteriora nel tempo arrecando poi fastidi ai condomini dei piani inferiori ed ai passanti per le perdite di condensa. A tal proposito il tecnico che interverrà surrogherà il tubo flessibile con un tubo nuovo integro. È bene che il tecno specializzato individui con sicurezza ed in maniera precisa il punto o i punti di perdita del tubo di scarico di condensa, per fare si può accendere la macchina ed attendere la produzione di condensa che evidenzierà la perdita. Oppure, individuato il punto più semplice del tubo di scarico della condensa, dai punti di fuoriuscita di acqua il tecnico localizzerà di conseguenza, una o più perdite dello stesso tubo. Spenta la macchina di condizionamento, il tubo di condensa deve essere tagliato asportandone una porzione che contenga il punto danneggiato, poi si procederà posizionando il tubo nuovo, di una decina di centimetri di lunghezza, all'interno delle due parti tagliate avendo cura, poi, di stringere vigorosamente le estremità con fascette o anelli con le viti. A questo punto, riaccendendo la macchina di condizionamento si aspetta la produzione di condensa, per verificare che non ci siano più perdite. Se avete l'esigenza immediata di un tecnico abilitato e specializzato nel settore potete contattare la nostra azienda.

  • 28 febbraio 2015

    Come scegliere il climatizzatore

    Come scegliere il climatizzatore a Torino: 3342009929

    Oramai sul mercato è possibile rintracciare molteplici modelli di condizionatori e climatizzatori, ma precisamente ne esistono due tipologie, quello fisso detto pure split oppure quello portatile.

    Climatizzatore Fisso o Split

    Tale tipo di condizionatore è diviso in due unità, una sezione esterna con il compressore e l'altra interna con il condensatore e l'evaporatore. Se avete necessità di refrigerare e riscaldare ambienti molto ampi esistono anche più unità interne connesse ad una sola grande unità esterna, che in base alla sua dimensione presenta un N numero di compressori, questi ultimi sono denominati multisplit. Tale tipologia consente dunque di montare l'unità rumorosa all'esterno, ubicando in base alle nostre esigenze una o più unità interne, osservando le quote delle misure di tubazioni così come descritto dal produttore.

    Climatizzatore Portatile

    Per quanto concerne invece il climatizzatore portatile esso consiste in un solo elemento poggiato su ruote, in cui sono inseriti il compressore, il condensatore e l'evaporatore. Essi non generano troppo rumore, ma certamente quelli fissi, cioè split, sono indubbiamente più silenziosi. Oltretutto presentano l’inconveniente di dover tenere aperta la finestra per consentire al tubo di espellere l'aria calda, però presentano la comodità di poter essere spostati dove se ne senta la necessità. Ricordiamo che la potenza di un condizionatore si misura in frigorie (Frig/h) o BTU(British Termal Unit). Se volessimo quantificare il fabbisogno necessario per rinfrescare un ambiente viene eseguito moltiplicando i metri cubi per un coefficiente termico che cambia in base alla posizione geografica e la tipologia del locale. Ad ogni modo se avete necessità di installare un climatizzatore presso la vostra abitazione potete contattare la nostra azienda, tecnici esperti e altamente specializzati saranno lieti di soddisfare al meglio le vostre esigenze.

  • 21 febbraio 2015

    Installare il climatizzatore

    Installare il climatizzatore a Torino: 3342009929

    È normale prima della stagione estiva premunirsi per fronteggiare al meglio la calura estiva, dunque è bene comperare un condizionatore che sia in grado di soddisfare le esigenze degli utenti. In particolare, troviamo sul mercato tecnologie che esplicano un doppio ruolo al periodo dell'anno: climatizzatore in estate, riscaldamento in inverno. Un impianto di climatizzazione completo, con prodotti termo domestici capaci di donare in tutte le stagioni il massimo del comfort ad un costo sostenibile. Dunque, prima di optare per un dato modello adeguato alla nostra abitazione, è bene essere a conoscenza del fatto che l'apparecchio può fungere anche da calorifero durante l'inverno. È necessario sapere inoltre che prima di orientare la nostra scelta verso un modello è preferibile informarsi riguardo le ultime innovazioni tecnologiche in materia. Infatti ritorna a nostro vantaggio sapere che le nuove tecnologie non solo rinfrescano o riscaldano l'aria, ma la depurano mediante eccelse prestazioni aggiuntive e filtri speciali anti allergia e anti-inquinamento. Il complesso delle caratteristiche di purezza, salubrità, igienicità, umidità e comfort dell'aria interna agli ambienti in cui viviamo. Per svolgere tale funzione vi è un filtro a particelle d'argento che elimina i batteri presenti nell'aria e verifica la proliferazione di microbi quali virus, funghi e spore, distruggendo la loro configurazione interna e assorbendo gli elementi cellulari. Mantenendo pulita e pura l'aria interna, questo filtro agli ioni d'argento è in grado di distruggere più del 99% dei batteri esistenti. La deumidificazione indipendente, la ventilazione silenziosa, e i limitati consumi energetici e minimi impatti ambientali fanno di tali climatizzatori di ultima generazione ottimi prodotti, essi sono caratterizzati da una qualità eccelsa e sono in grado di esaudire ogni tipo di esigenza e di temperatura. Da sottoporre ad una particolare attenzione è un importante fattore, ossia che l'installazione di impianti di climatizzazione con particolari caratteristiche rientra tra gli interventi soggetti a detrazione del 55% per revisione energetica degli edifici, oppure a detrazione del 36%, quando inclusi nell'ambito del recupero di edifici ormai datati.

  • 14 febbraio 2015

    Condizionatori, Direttiva Europea 2010/30

    Condizionatori, Direttiva Europea 2010/30

    Dal 1° Gennaio 2013 è entrata in vigore la nuova direttiva Europea 2010/30 che stabilisce nuovamente le etichette energetiche che riportano per iscritto i consumi e le prestazioni dei condizionatori. L'impiego dei condizionatori in alternativa agli impianti per il riscaldamento invernale ed il raffrescamento estivo ha senza dubbio riscontrato una notevole adesione negli ultimi anni. Come soluzione risulta essere tra le più ideali in quanto determina marginali effetti su un edificio già abitato, rispetto alla costruzione di altre tipologie impiantistiche, quando si devono installare nuovi impianti. Una particolare attenzione è stata rivolta al focus che oramai interessa indiscriminatamente tutti, ossia limitare i consumi ma soprattutto ridurre l'impatto ambientale. Proprio in virtù di tali obiettivi, i nuovi climatizzatori sono stati prodotti prestando un'assoluta scrupolosità nella relativa ideazione e produzione, e le etichette applicate su ciascun macchinario espongono le proprie caratteristiche.

    Norme Europee Condizionatori

    Il regolamento della Unione Europea con la Direttiva 2010/30 riguardante i consumi di energia dei condizionatori di aria, prevede una direttiva che regola le stime dei consumi e le relative descrizioni. A tal proposito evidenziamo che in primis uno dei limiti delle etichette energetiche prodotte dalle precedenti direttive, era connesso alla stima dei consumi, valutando le macchine in regime di funzionamento a pieno carico. Ciò non esiste più, infatti mediante la nuova direttiva, si stimano i consumi energetici delle macchine anche in condizioni differenti da quelle di pieno carico, condizioni ad esempio ordinarie. L'innovazione ed il miglioramento delle etichette energetiche consiste in un notevole progresso conseguito dalla Unione Europea, dedito a migliorare la progettazione e la diffusione di condizionatori, ed in generale di macchine per il trattamento dell'aria, in base alle norme in rispetto e volte alla tutela dell'eco sostenibilità e al risparmio energetico. Questi eccelsi progetti dovrebbero condurre intorno al 2020 ad un risparmio di circa una decina di Twh, dove un T (tera) wattora equivale a mille miliardi di wattora. Sempre in base alla normativa europea è bene prestare attenzione alla terminologia impiegata in codesto ambito per eludere qualsiasi incomprensione in materia. Infatti bisogna precisare che una macchina che è in grado di produrre energia termica sia calda che fredda viene riconosciuta con il termine di condizionatore di aria reversibile. Si specificano, inoltre, le tipologie di condizionatori a singolo condotto e condizionatori a doppio condotto. Un condizionatore a doppio condotto è un condizionatore situato completamento con tutte le sue parti all'interno dell'ambiente da trattare, diversamente da un condizionatore a singolo condotto. Un condizionatore o un climatizzatore con una potenza di 12 kW è generalmente della taglia maggiore che può essere utilizzata in ambito civile. La peculiarità delle nuove etichette consiste nell'illustrazione di una doppia scala di valori, con riferimenti a funzionamenti ordinari e non. La classe A delle risulta essere un'etichetta energetica di performance ormai obsoleta, infatti i più avanzati macchinari giungono a valori di gran lunga più elevati da rintracciarsi a d esempio nella classe A+++.

  • 7 febbraio 2015

    Ottimizzazione dei climatizzatori

    Ottimizzazione dei climatizzatori a Torino: 334.2009929

    Ottimizzare al massimo le prestazioni del climatizzatore è possibile prestando cura e attenzione all'installazione e alla manutenzione, fermo restando che un fattore imprescindibile è dato dalla potenza degli elettrodomestici in questione. Per quanto concerne strettamente l'installazione tanto l'unità interna, denominata split, quanto quella esterna di un climatizzatore esigono di semplici accortezze per assicurarne un buon funzionamento: l'unità interna deve essere montata considerando l'arredo dell'ambiente in cui dovrà essere presente, così che il flusso di aria climatizzata non sia intralciato e sia emesso in modo omogeneo. Il posizionamento dell'unità esterna dei climatizzatori, detta moto condensante, dovrebbe essere ubicata in modo tale da consentire facilmente gli scambi termici con l'aria, scambi che non dovrebbero essere impediti nè da oggetti nè da spazi troppo angusti. Di solito in molti fabbricati, in cui sono presenti numerosi climatizzatori, succede che si installino tutte le macchine esterne in un'unica zona, intervento che deve essere eseguito stimando le distanze obbligatorie tra le macchine, in quanto se una macchina dovesse disperdere energia termica su di un'altra, quest'ultima potrebbe subire uno sforzo eccessivo di lavorazione e rischiare la rottura. La manutenzione ordinaria dei climatizzatori presume la pulitura dei filtri che può essere eseguita all'inizio ed alla fine di ogni periodo di impiego dei climatizzatori, fondamentali sono i trattamenti antibatterici, è bene praticarli anche per la batteria della macchina interna. L'igiene profonda dei filtri oltre ad assicurare la salubrità dell'aria, consente di eludere l'accumulo di pulviscolo sulle pale del ventilatore della macchina interna, facendo si che funzioni in modo corretto. Un accumulo eccessivo di polvere ridurrebbe lo scambio di energia termica della batteria con l'aria, così che il fluido termovettore potrebbe non trasformarsi dallo stato liquido a quello gassoso, come nel consueto funzionamento. La presenza della fase gassosa oltre la batteria, ed in quantità eccessiva, raggiungendo il compressore ne danneggerebbe il funzionamento. La manutenzione ordinaria va eseguita anche sulle macchine esterne o moto condensanti, accertandosi che il tecnico specializzato esamini, con misurazioni di pressioni e temperature, che la quantità di fluido termovettore nei circuiti del climatizzatore sia esatta, così da eluderne l'impossibilità di utilizzazione nei casi di estrema esigenza.

  • 31 gennaio 2015

    Funzioni climatizzatore, gas frigorigeni

    Funzioni climatizzatore, gas frigorigeni a Torino: 334.2009929

    I climatizzatori di ultima generazione sono dotati di molteplici optional, così sono predisposti a fronteggiare le più diverse necessità degli utenti non trascurando il risparmio di energia. Le funzioni che sono in grado di esplicare sono costantemente associate dagli accorgimenti tecnici necessari per la riduzione della spesa energetica degli edifici e per eludere i danni che le nuove tecnologie causano sull'ambiente. Tra le funzioni essenziali dei climatizzatori menzioniamo: il timer che rende possibile programmare il funzionamento dell'apparecchio ad orari prestabiliti, e inoltre si può predisporre una temperatura differente nel corso delle singole giornate. Il termostato consente di impostare la temperatura che più vi aggrada, la temperatura viene controllata spesso con la funzione I feel, essa consente di rilevare la temperatura nei pressi del telecomando, grazie ad una sonda su quest'ultimo. La funzione auto seleziona automaticamente, in base alle condizioni rilevate in ambiente, la modalità di funzionamento più adatta. Durante il corso della giornata è possibile passare dal raffreddamento, al riscaldamento o alla ventilazione, valutando anche la temperatura impostata. Un ulteriore funzione è quella notte – sleep, essa monitora la velocità del flusso d'aria in ambiente e progressivamente ne varia la temperatura per assicurare il massimo comfort durante il sonno. La funzione di deumidificazione limita l'umidità dell'ambiente, dunque riduce la percezione di calore, senza variare la temperatura, ciò avviene moderando la velocità dell'aria che lambisce la batteria. Così viene agevolato il fenomeno di condensazione e quindi di deumidificazione dell'aria. Mentre la “riproduzione” dell'aria di montagna viene prodotta dai moderni climatizzatori mediante lo ionizzatore, un dispositivo che immette ioni negativi rendendo l'aria più frizzante. Oltre alle molteplici funzioni sopra elencate non è da stimare di secondaria importanza la modalità di risparmio energetico, importantissima, specie poi nel momento in cui più elettrodomestici vengono utilizzati simultaneamente. L'auto-pulizia è una funzione che deve entrare in azione in seguito allo spegnimento del climatizzatore, in pratica si avvia una ventola nell'unità interna per rimuovere i residui di condensa e quindi arrestare la formazione di muffe e di cattivi odori. Le funzione di regolazione del flusso d'aria nei moderni climatizzatori, oltre a garantire la distribuzione più o meno in alto, rende possibile il controllo dell'erogazione dell'aria dirigendo le alette direzionali anche trasversalmente.

    Gas frigorigeno

    Il decreto 2037/2000/CE ha eliminato risolutivamente i refrigeranti HCFC (R22) dal 1 gennaio 2010, quindi per i vecchi condizionatori che utilizzano il gas R22, in caso di guasto o perdita di refrigerante, non è previsto il reintegro della carica. L'unica soluzione consiste nel surrogare il condizionatore con uno innovativo a Gas R410A. Essi si rivelano di gran lunga più efficienti, limitano al massimo i consumi energetici, sono silenziosi e assicurano un buona depurazione dell'aria.

  • 24 gennaio 2015

    Climatizzatori fissi

    Climatizzatori fissi a Torino: 334.2009929

    I climatizzatori fissi rendono possibile gestire le condizioni bioclimatiche di ambienti di qualsiasi dimensione mutando la potenza degli apparecchi e il numero degli elementi. Essi infatti permettono di regolare il livello della temperatura, dell'umidità e di purificare e, se ben posizionati e proporzionati, non presentano l'esigenza di montare una singola unità per ogni ambiente. I climatizzatori fissi possono essere di tipo monosplit, ossia provvisti di un solo apparecchio, o multisplit, cioè dotati di due o più apparecchi, anche se l'impiego dei multisplit non è auspicabile negli ambienti domestici in cui raramente le unità vengono messe in funzione tutte contemporaneamente. Essi sono composti da due elementi: un'unità interna, l'evaporatore, preposto all'aspirazione dell'aria dall'ambiente e alla successiva fase di deumidificazione e raffreddamento, e una esterna, il compressore, deputato allo scarico dell'aria calda sottratta all'ambiente verso l'esterno. L'evaporatore consiste nell'unità interna che immette in circolo l'aria trattata. Il compressore costituisce invece l'unità esterna, si raccomanda di non esporlo per alcuna ragione alla luce diretta del sole, esso inoltre può essere l'unico nel caso di impianti multisplit. I due elementi sono collegati da un tubo mediante il quale fluisce il liquido refrigerante. Dal momento che il compressore viene installato all'esterno dell'ambiente domestico, tale tipo di impianto assicura grande silenziosità tuttavia i costi di installazione possono essere notevoli dunque è preferibile richiedere un preventivo da un tecnico specializzato. Prediligere il montaggio di un climatizzatore fisso può rivelarsi una valida opzione, infatti esso può adeguare a tutte le esigenze di spazio; esistono climatizzatori a parete, a soffitto, ad angolo, a pavimento o a incasso. Quelli a incasso rappresentano la soluzione perfetta in quei condomini in cui, per motivi di carattere storico, non sono concesse unità di climatizzazione esterne. In fase di costruzione o di ristrutturazione degli ambienti, è consigliabile considerare l'installazione di un climatizzatore con pompa di calore per generare aria calda in inverno. Per l'installazione di condizionatori fissi potete contattare la nostra azienda.

  • 17 gennaio 2015

    Climatizzatori portatili

    Climatizzatori portatili a Torino: 334.2009929

    Senza dubbio i climatizzatori portatili comportano molteplici vantaggi rispetto ai condizionatori fissi che implicano necessariamente installazione; basta collegare il cavo di alimentazione e il gioco è fatto. Inoltre gli apparecchi portatili possono, ovviamente, essere spostati da un ambiente all'altro, se non addirittura da una casa all'altra. Infatti i climatizzatori portatili permettono di regolare i valori della temperatura, del tasso di umidità e della qualità dell'aria sebbene riescano a lavorare bene in ambienti non troppo estesi. Le tipologie di climatizzatori portatili sono sostanzialmente due: I climatizzatori monoblocco sono particolarmente indicati per climatizzare ambienti di piccole dimensioni, non necessitano di alcuna apertura nel vetro o nel muro, è sufficiente intercalare il tubo del climatizzatore tra i battenti di una finestra socchiusa. Sono molto rumorosi in quanto questa tipologia di climatizzatori include sia l'evaporatore che il compressore. Mentre nei climatizzatori monosplit, il compressore si ubica all'esterno dell'ambiente e solo l'evaporatore si colloca all'interno. Di solito sono più potenti dei monoblocco e riescono, quindi, a coprire superfici maggiori. Grazie al fatto che il compressore viene collocato all'esterno risultano molto più silenziosi dei monoblocco. I climatizzatori portatili di ultima generazione sono realizzati con maggiore attenzione al design e alla funzionalità. Si integrano nell'arredamento grazie a linee morbide e colori vivaci e, come quelli fissi, consentono di programmare il clima ideale da mantenere nell'ambiente. Per installare determinati elementi dei climatizzatori portatili potete contattare la nostra azienda, tecnici esperti e professionali eseguiranno l'intervento in maniera ineccepibile.

  • 10 gennaio 2015

    Sanificazione condizionatore

    Sanificazione condizionatore a Torino: 334.2009929

    Senz'altro un importante abitudine è quella di praticare una corretta manutenzione sui condizionatori. Per garantire la salubrità dell'ambiente domestico o lavorativo in cui viviamo è bene eseguire una peculiare pulizia dei filtri dell'aria, sia che si tratti di un climatizzatore che di un condizionatore, è fondamentale che venga eseguita almeno con una cadenza annuale e generalmente prima della stagione estiva. Senza dubbio il condizionatore consiste ormai per la stragrande maggioranza degli utenti in un supporto irrinunciabile, specie per porre rimedio alla calura estiva che disturba il nostro riposo notturno, rinfresca l'ambiente e inoltre tiene lontane le zanzare. Essenziale per far sì che tale elettrodomestico sia duraturo nel tempo è una peculiare pulizia, in sostanza sono sufficienti semplici accorgimenti che, però, rendono la qualità della vita sicuramente elevata. Due gli aspetti che più beneficiano di questi interventi: possibili problemi di salute (problemi alle vie aeree ma anche mal di testa e nausea) e, su un piano più strettamente tecnico, problemi all'impianto stesso. La funzione che esplica un condizionatore è quella di purificare e rinfrescare l'aria interna all'ambiente dove è ubicato. Che sia collocato in ufficio o a casa il nostro condizionatore deve garantire che l'aria venga purificata da polvere e batteri in modo da rendere l'ambiente salubre. Dunque è fondamentale prestare la giusta attenzione a tale aspetto affatto trascurabile, è necessario ripulire l'aria da tutte quelle particelle in sospensione che possono apportare allergie. Smog, pollini e polvere, infatti, vengono in gran parte raccolti dai filtri del condizionatore che li trattiene. Naturalmente nel tempo i filtri necessitano di essere puliti e qui che risultano fondamentali gli interventi di manutenzione. Sia i filtri che gli erogatori (i cosiddetti split) devono, quindi, essere periodicamente puliti per rimuovere le vere e proprie incrostazioni che si formano con l'uso. La pulitura dei filtri è inevitabile prima della riattivazione dell'impianto. Per lavare i filtri potete ricorrere al supporto di un tecnico, in quanto l'igienizzazione dei filtri consiste in un'operazione delicata, e non essendo competenti in materia potreste inavvertitamente compromettere il condizionatore. A tal proposito per eludere inutili danni contattate la nostra azienda, saremo felici di soddisfare le vostre esigenze.

  • 20 dicembre 2014

    Scegliere il climatizzatore

    Scegliere il climatizzatore adatto a te a Torino: 334.2009929

    Perché è importante scegliere il giusto climatizzatore? Valutando le esigenze di comfort, di risparmio energetico e riduzione dell'impatto ambientale, per climatizzare si pensa sempre alle pompe di calore. La pompa di calore è una macchina che produce il rinfrescamento estivo ed anche il riscaldamento invernale, poi le moderne pompe di calore sono provviste di tecnologia ad inverter, ossia di compressori in grado di modulare i cicli di lavoro sui fluidi frigorigeni in funzione della variabilità dei carichi termici da abbattere. La tecnologia ad inverter prevede di far sì che il compressore sia costantemente in funzione con un carico di lavoro minimo, così da avere bassi consumi di corrente ed un solo ciclo di accensione e spegnimento nell'arco di una giornata. Ciò consente anche di ottenere una maggiore efficienza rispetto alla tecnologia on off, per il mantenimento della temperatura desiderata in ambiente. Il cosiddetto regime di funzionamento modulante del compressore risulta meno stressante rispetto al regime di funzionamento on off in termini di sollecitazioni meccaniche. Il costo della tecnologia ad inverter rispetto alla tecnologia on off è motivato se il numero di ore di utilizzo di un climatizzatore è notevole nell'arco di una giornata, sia per il condizionamento estivo che per il riscaldamento invernale, in tali casi molto probabilmente i climatizzatori costituiscono l'unica soluzione impiantistica per il vostro comfort. In tali casi è preferibile scegliere delle macchine di alta qualità capaci di superare semplicemente i limiti di cui soffrono mediamente le macchine a pompa di calore. Tra essi, il limite inferiore della temperatura esterna e la lunghezza dello splittaggio (tubazioni frigorifere tra unità interne ed unità esterne). Il limite di riferimento medio di temperatura esterna per le pompe di calore è di -5°C, le macchine di fascia alta lavorano tranquillamente anche a -15°C. Così mentre le pompe di calore ordinarie presentano una lunghezza di splittaggio inferiore ai dieci metri, tale lunghezza può essere semplicemente superata dalle macchina di fascia alta. Le case costruttrici forniscono sempre tali dettagli tecnici nella documentazione delle macchine e talvolta anche i corrispondenti cali di rendimento quando i suddetti limiti vengono raggiunti. Naturalmente le macchine di fascia alta risultano essere più affidabili anche in termini di rumorosità, sia per le unità interne che per quelle esterne. In base a tali fattori è bene riflettere sulla tipologia di climatizzatore più idonea alle vostre esigenze.

  • 13 dicembre 2014

    Collocare l'unità interna del climatizzatore

    Collocare l'unità interna del climatizzatore a Torino: 334.2009929

    Il condizionatore ha come obiettivo quello di migliorare la temperatura in casa. Per usufruire al massimo dell'aria condizionata è meglio ubicare l'unità interna, lo split, da un tecnico specializzato in quanto si potrebbe erroneamente avere l'effetto indesiderato. L'aria diffusa dal condizionatore, sia fredda che calda, produce conseguenze sulla salute degli abitanti dell'appartamento, ad esempio, nel caso dell'aria fredda, fastidiosi torcicolli e nevralgie. A tal proposito urge collocare lo split in un punto dell'abitazione adeguato, così che l'aria emessa non colpisca in modo diretto le persone. L'accorgimento da applicare, al di là di dove si installi lo split, è quello di non porlo in punti in cui le persone possano trattenersi a lungo: come il letto, la scrivania, il tavolo da pranzo, la poltrona o il divano del salotto. Quindi l'ideale risulterebbe posizionare uno split per ogni stanza per raggiungere una climatizzazione gradevole ed omogenea per tutta l'abitazione. Una particolare attenzione va riservata in camera da letto, dove bisogna assicurarsi che l'aria effusa dallo split non la sprigioni in modo diretto verso il talamo. Per quanto riguarda la zona giorno, e in particolar modo il salone, di solito i climatizzatori che vengono ubicati presentano una potenza maggiore rispetto a quelli consigliati per la zona notte. Nel soggiorno o salone si consiglia che l'aria emessa venga sprigionata solo verso le zone di passaggio. Comunque l'ubicazione finale dello split dovrà congiungere una serie di esigenze logico - pratiche, rispettivamente al flusso d'aria ma anche quelle di carattere tecnico. Infatti lo split è connesso, mediante dei tubi, con l'unità esterna del condizionatore, per cui si suggerisce di ubicarlo all'esterno dell'abitazione. Poi deve essere collegato infine allo split un canale di scolo della condensa e urge montarlo in modo che esso sia più elevato rispetto al motore, verso cui il canale si congiunge. Poi nel valutare l'ubicazione per installare lo split all'interno della casa, è fondamentale ricordare che essa deve essere raggiungibile in caso di manutenzioni.

  • 6 dicembre 2014

    Come installare un condizionatore

    Come installare un condizionatore a Torino: 334.2009929

    Ormai risulta essere una necessità quella di installare i condizionatori. Tralasciando la scelta della macchina, che va sempre indirizzata da un tecnico abilitato che abbia prima eseguito un serio calcolo energetico degli ambienti dove ubicare lo split, è bene specificare gli errori da eludere durante l'installazione dell'elettrodomestico, da parte di un tecnico certificato (D.P.R. 27 Gennaio 2012, n. 43), errori che oltre a determinarne il prematuro deterioramento, vanno a intaccare la resa e l'economia di gestione. Innanzitutto è necessario verificare, prima di installare l'unità esterna, che in prossimità della stessa non vi siano ostacoli laterali a distanza minore di cm15 e nessuno sul lato dove è presente la ventola, è poi fondamentale che la macchina possa essere salvaguardata da aggressioni esterne come forti soleggiamenti o intemperie. L'ubicazione della macchina all'esterno, deve essere disposta in orizzontale, impiegando delle mensole che siano dotate di opportuni smorzatori in grado di assorbire le vibrazioni generate dalla macchina quando è in funzione. Questo è fondamentale per eludere guasti alla macchina e per assicurare la riduzione della rumorosità dell'apparecchio. Una specifica attenzione si dovrà poi riservare alla sistemazione delle tubazioni di alimentazione e di scarico della condensa. Inoltre non è da trascurare il particolare circa la tubazione per lo scarico della condensa, che deve essere particolarmente protetta nel tratto che attraversa la muratura, infatti una perdita dovuta a rottura del tubo, potrebbe causare gravi infiltrazioni nei muri. Infine, relativamente alla parte elettrica dell'impianto, è buona norma che la linea di alimentazione elettrica dell'impianto split, sia separata dal resto, mediante un interruttore magnetotermico. Per l'installazione corretta dei condizionatori potete contattare la nostra azienda.

  • 29 novembre 2014

    Scegliere il climatizzatore

    Scegliere il climatizzatore a Torino: 334.2009929

    Quando sentiamo parlare di pompa di calore dobbiamo essere a conoscenza che si tratta di una macchina in grado di produrre rinfrescamento in estate e riscaldamento in inverno, soprattutto le moderne pompe di calore sono provviste di tecnologia ad inverter, ossia di compressori capaci di regolare i cicli di lavoro sui fluidi frigorigeni in funzione della variabilità dei carichi termici da abbattere. I benefici in relazione alla classica tecnologia on off sono molteplici, la tecnologia on off presume due possibili stati nei quali si può ottenere il compressore della pompa di calore, lo spegnimento che si ha al raggiungimento della temperatura richiesta in ambiente ed il funzionamento alla massima potenza quando si rileva in ambiente una temperatura che discosta di un paio di gradi da quella stabilita. Uno dei limiti della tecnologia on off è dato dai costanti cicli di accensione e spegnimento del macchinario che risultano nocivi per la stessa macchina ed il compressore e sono dannosi anche in termini di consumo se l'utilizzo del climatizzatore avviene per più ore nell'arco della giornata. Invece vediamo che mediante la tecnologia ad inverter il principio è quello di mantenere il compressore sempre in funzione con un carico di lavoro basso, in modo da avere bassi assorbimenti di corrente ed un solo ciclo di accensione e spegnimento nell'arco di una giornata. Ciò consente persino di raggiungere un'elevata efficacia a differenza della tecnologia on off, per preservare una data temperatura in ambiente. È bene evidenziare che le spese in bolletta che comporta l'uso della tecnologia ad inverter rispetto alla tecnologia on off è motivata se il numero di ore di impiego di un climatizzatore è alquanto rilevante nell'arco di una giornata, sia per il condizionamento estivo che per il riscaldamento invernale, spesso i climatizzatori arrivano a rappresentare la sola soluzione impiantistica per il comfort microclimatico. A tal proposito è preferibile prediligere delle macchine di una certa qualità capaci di superare i limiti che presentano le macchine a pompa di calore. Il limite di riferimento medio di temperatura esterna per le pompe di calore è di -5°C, le macchine di fascia alta lavorano tranquillamente anche a -15°C. Ugualmente mentre le pompe di calore ordinarie posseggono una lunghezza di splittaggio inferiore ai dieci metri, tale lunghezza può essere oltrepassata dalle macchina di fascia elevata. Indubbiamente le macchine di fascia alta saranno più sicure ed efficienti in termini di rumorosità, sia per le unità interne che per quelle esterne. Per installare climatizzatori potete contattare la nostra azienda, tecnici esperti si recheranno presso la vostra abitazione per eseguire un intervento eccelso.

  • 22 novembre 2014

    Installare il climatizzatore

    Installare il climatizzatore a Torino: 334.2009929

    Quando si decide di comprare un climatizzatore è bene riflettere da subito su tutte le eventuali esigenze. Sul mercato i climatizzatori ultra tecnologici che esplicano una duplice funzione sono molteplici: climatizzatore in estate e riscaldamento in inverno. Stiamo parlando di un impianto di climatizzazione completo con prodotti termo domestici capaci di garantire in tutte le stagioni il massimo del comfort. Dunque antecedentemente è bene informarsi sul modello perfetto per la nostra abitazione, se funge anche da riscaldamento per la stagione invernale. Inoltre è bene essere a conoscenza che le nuove tecnologie non rinfrescano o riscaldano solo l'aria, ma operano in modo più profondo purificandola mediante sofisticati optional come filtri speciali antiallergici. Menzioniamo che in tale ambito un valido aiuto può derivare dal Silver Ion, si tratta di un filtro a particelle d'argento che disintegra i batteri rilevabili nell'aria e monitorizza la riproduzione di microbi quali virus, funghi e spore, sterminando la loro morfologia interna. Serbando l'aria dell'ambiente pura, tale filtro agli ioni d'argento è potentissimo perché capace di disintegrare oltre il 99% dei batteri. In seguito sono da stimare altre funzioni come: deumidificazione indipendente, ventilazione silenziosa, consumi energetici limitati e impercettibili impatti ambientali. A tal proposito infatti i climatizzatori recenti sfiorano alti livelli di mercato e sono all'altezza di esaudire ogni tipo di esigenza. L'installazione di impianti di climatizzazione con peculiari requisiti è inclusa tra gli interventi che fruiscono della detrazione del 55%. Per l'installazione di climatizzatori potete contattare la nostra azienda, esperti del settore sapranno installare qualunque tipologia di elettrodomestico, indipendentemente da quanto sia avanzato o innovativo.

  • 15 novembre 2014

    Climatizzatori: portatili e impianti canalizzati e ventilconvettori

    Climatizzatori: portatili e impianti canalizzati e ventilconvettori a Torino: 334.2009929

    I climatizzatori portatili hanno l'indubbio vantaggio di non avere bisogno di installazione, possono essere spostati da un ambiente all'altro con estrema agevolezza. Essi offrono la comodità di regolare i valori della temperatura, dal tasso di umidità alla qualità dell'aria. Le tipologie di climatizzatori portatili sono sostanzialmente due: i climatizzatori monoblocco, che sono particolarmente indicati per climatizzare ambienti di piccole dimensioni in quanto non hanno l'esigenza di alcuna apertura nel vetro o nel muro, basta solo inserire il tubo del climatizzatore tra i battenti di una finestra semichiusa. L'unico neo è che tali climatizzatori risultano essere rumorosi perché questa tipologia di elettrodomestici accorpa sia l'evaporatore che il compressore. Per quanto concerne invece i climatizzatori monosplit, il compressore viene ubicato all'esterno dell'ambiente mentre l'evaporatore è collocato all'interno. Solitamente risultano più potenti dei monoblocco e sono in grado di raffreddare o riscaldare ambienti più ampi. Inoltre un ulteriore fattore, non di secondaria importanza, è che installato all'esterno il compressore è molto più silenzioso del monoblocco. I climatizzatori portatili sono ideati e realizzati prestando cura ai dettagli del design e alla funzionalità. È semplice trovare una linea che si armonizzi con l'arredamento grazie a linee morbide e colori allegri e caldi.

    Impianti canalizzati e a ventilconvettori

    Mentre volgendo lo sguardo verso i climatizzatori fissi, si annoverano tra questi anche i climatizzatori di tipo canalizzato e a ventilconvettori. Fermo restando che questa opzione è auspicabile nel momento in cui l'abitazione è in fase di costruzione o di ristrutturazione in quanto l'intervento per lavori di installazione è alquanto invasivo. Per quanto riguarda poi gli impianti canalizzati, essi comprendono un elemento interno ed uno esterno collegati, a differenza dei sistemi multisplit, da dei condotti per poter effettuare l'emissione dell'aria solitamente inseriti all'interno di controsoffittature. Gli impianti a ventilconvettori, meglio noti come fan-coil, invece, presentano elementi alimentati ad acqua in grado di generare un flusso d'aria forzata, tramite il ventilatore di cui sono dotati, ed emettere sia aria fresca che calda. Per installare i climatizzatori presso la vostra abitazione potete contattare la nostra azienda, tecnici esperti si recheranno a casa vostra ed eseguiranno l'intervento con modalità celere ed immediata.

  • 8 novembre 2014

    Condizionatori: fare la scelta giusta

    Condizionatori: fare la scelta giusta a Torino: 334.2009929

    La scelta tra condizionatori richiede l'opportuna conoscenza delle proprie esigenze. Alcuni apparecchi di climatizzazione, come già accennato, possono riunire le funzioni di deumidificazione e purificazione a quelle di raffrescamento e riscaldamento dell'ambiente ma presentano costi più elevati. A meno che voi non abbiate esigenze peculiari, il climatizzatore è indubbiamente l'elettrodomestico prescelto, specie quello fisso.

    Climatizzatori fissi

    I climatizzatori fissi permettono di regolare le condizioni climatiche di ambienti di qualsiasi dimensione modificando la potenza degli apparecchi installati. Permettono di normalizzare il livello della temperatura, dell'umidità e di purificare e, se ben posizionati e proporzionati, non necessitano dell'installazione di una singola unità per ogni ambiente. I climatizzatori fissi possono essere di tipo monosplit, cioè dotati di un solo apparecchio, o multisplit, cioè muniti di due o più apparecchi. Risultano formati da due elementi: un'unità interna, l'evaporatore, dedito all'aspirazione dell'aria dall'ambiente e alla successiva fase di deumidificazione e raffreddamento, e una esterna, il compressore, necessario per lo scarico dell'aria calda sottratta all'ambiente verso l'esterno. L'evaporatore consiste nell'unità interna che rimette in circolo l'aria. Il compressore al contrario costituisce l'unità esterna, è bene non ubicarlo alla luce diretta del sole e può essere unico nel caso di impianti multisplit. I due elementi sono connessi da un tubo mediante il quale defluisce il fluido refrigerante. Grazie al fatto che il compressore viene ubicato all'esterno dell'abitazione, ciò assicura una notevole grande silenziosità. I climatizzatori moderni possono adeguarsi a tutte le esigenze degli utenti, ne sono stati ideati di varie tipologie: climatizzatori a parete, a soffitto, ad angolo, a pavimento o a incasso. I climatizzatori ad incasso ad esempio si rivelano la soluzione perfetta in quei condomini in cui, per motivi di interesse storico, non sono consentite unità di climatizzazione all'esterno per non deturpare l'estetica dell'edificio. Magari durante la costruzione o di ristrutturazione dell'abitazione, è preferibile valutare l'installazione di un climatizzatore con pompa di calore per la produzione di aria calda nel periodo invernale.

  • 1 novembre 2014

    Riparazione tubo condensa

    Riparazione tubo condensa a Torino: 334.2009929

    Nella stagione estiva è naturale accendere i condizionatori per rinfrescare gli ambienti. Il loro funzionamento può essere invalidato dal tubo della condensa. È automatico che al giungere del caldo torrido gli utenti accendano i condizionatori per rinfrescare gli ambienti nei quali trascorriamo le nostre giornate. Se gli impianti non sono stati impiegati per periodi alquanto lunghi, mettendole in azione potremmo imbatterci in delle sgradevoli sorprese proprio nel momento in cui ne abbiamo più esigenza. Talvolta ci troviamo innanzi condizionatori installati in modo errato, dove non sono stati rispettati alcuni principi base, tipo far sì che fossero provviste di un tubo di scarico della condensa con la dovuta pendenza. In mancanza di alternative, si può impiegare una pompetta per drenare la condensa, compensando l'assenza di pendenza. In tal caso il tubo della condensa, sarebbe dovuto essere rigido, è stato realizzato con un tubo di corrugato bianco di plastica. Il tubo, subendo svariate sollecitazioni generate dagli agenti atmosferici, si è logorato con la conseguenza di arrecare danni ai condomini dei piani inferiori. A questo punto un tecnico specializzato interverrà per provvedere alla sostituzione del tubo flessibile con un tubo nuovo integro, di diametro opportuno e posato in un ulteriore tubo esterno di plastica rigida. La prima cosa da fare è individuare in maniera precisa il punto o i punti di perdita del tubo di scarico di condensa. Per fare ciò possiamo semplicemente accendere le macchine ed aspettare la produzione di condensa che indicherà la perdita. Disattivata la funzione del condizionatore, il tubo di condensa deve essere tagliato asportandone una porzione che contenga il punto danneggiato, poi si procederà posizionando il tubo nuovo, di una decina di centimetri di lunghezza, all'interno delle due parti tagliate facendo attenzione e stringendo le estremità con fascette o anelli con le viti questo punto, avviando nuovamente il condizionatore si attende la produzione di condensa, per appurare che non ci siano più perdite. Per tali interventi potete contattare la nostra azienda tecnici esperti e qualificati risolveranno l'increscioso problema in men che non si dica.

  • 25 ottobre 2014

    Pulizia dei condizionatori

    Pulizia dei condizionatori a Torino: 334.2009929

    Dopo l'estate è necessario praticare delle regolari pulizie sui condizionatori per far sì che l'impianto sia sempre funzionante. Procedere circa la pulizia dei condizionatori è consigliabile contattare un esperto in quanto improvvisarsi sul momento potrebbe risultare pericoloso per l'utente ed arrecare danni al vostro elettrodomestico. Il tecnico che si recherà a casa vostra interverrà con professionalità senza riservare sorprese, a tal proposito potete contattare la nostra azienda specializzata nel settore. Il tecnico innanzitutto scollegherà l'alimentazione elettrica prima di qualsiasi intervento. In seguito attuerà una minuziosa pulizia, passando un panno umido sulla parte esterna e sul pannello interno. Per proseguire all'interno, per la cui igiene vi sono appositi detergenti. Dunque toglie il filtro antipolvere, priverà il macchinario della polvere con la bocchetta piccola dell'aspirapolvere, dopo effettuerà il lavaggio vero e proprio, con sapone neutro e ripetuti passaggi sotto l'acqua corrente. Poi antecedentemente alla ubicazione dei filtri, igienizzerà la parte interna dello split da batteri, muffe e cattivi odori adoperando uno spray idoneo. In seguito il tecnico dopo aver trattato gli apparecchi interni, si dedicherà alla pulizia profonda dell'unità esterna. Questa dovrà essere pulita con un panno umido ed eventualmente con prodotti specifici. Sarà poi utile proteggerla dagli agenti esterni (pioggia, neve, resine e sporcizia) coprendola con un telo. Esistono teli appositi per la protezione di unità esterne in misure standard, facilmente reperibili. Infine si dovranno togliere momentaneamente le pile dai telecomandi, così da eludere uscite di liquido dannoso per i circuiti elettrici. Dunque per pulire i vostri condizionatori potete rivolgervi alla nostra azienda, affidatevi a dei professionisti in quanto apparentemente l'operazione da effettuare non risulta complessa ma nell'atto pratico richiede l'intervento di una figura professionale.

  • 18 ottobre 2014

    Manutenzione condizionatori

    Manutenzione condizionatori a Torino: 334.2009929

    Nel terzo millennio è ormai molto difficile non trovare nelle abitazioni degli italiani un condizionatore d'aria. Parte integrante delle nostre case, i condizionatori sono un valido supporto per rendere qualitativamente migliore l'aria degli ambienti vivibili nei nostri appartamenti. I condizionatori odierni altamente tecnologici generano la temperatura desiderata qualsiasi sia la stagione in corso. Naturalmente per possedere condizionatori sempre perfettamente funzionanti è necessario non solo prediligere elettrodomestici di alta qualità ma soprattutto essere diligenti nella loro manutenzione, che deve regolarmente avvenire con una precisa cadenza periodica. A tal proposito, un valido supporto viene dalla nostra azienda leader nel settore, specializzata appositamente in questo ambito. Chiaramente la materia prima è fondamentale, pertanto tanto più la vostra scelta sarà orientata su prodotti efficienti e garantiti tanto più le prestazioni saranno elevate e l'elettrodomestico durevole nel tempo. Risultano di gran lunga preferiti i modelli a pompa di calore con tecnologia inverter che permette di limitare i consumi energetici mettendo a vostro servizio i condizionatori che più si adattano alle vostre esigenze e all'ambiente circostante. Non solo confort dunque ma si evince una minuziosa attenzione per garantire un ambiente salubre respirando aria pulita. Inoltre tra le molteplici peculiarità di questi condizionatori moderni gli ulteriori benefici sono rappresentati dall'elevata silenziosità. L' emissione sonora dei moderni condizionatori è incredibile, è talmente lieve da non far percepire se sono in funzione oppure no. I nostri tecnici sono in grado di offrirmi servizi ottimali circa l'installazione dell'apparecchio in tempi celeri ed immediati. Poi per quanto concerne la manutenzione e l'assistenza non si può trascurare una volta avvenuta l'installazione. La manutenzione è indispensabile perché riattiva l'impianto di climatizzazione, tra i benefici ritroverete aria purificata, bassi consumi e benessere.

  • 11 ottobre 2014

    Scegliere il climatizzatore

    Scegliere il climatizzatore a Torino: 334.2009929

    Considerando le esigenze di comfort nelle moderne abitazioni, delle necessità di risparmio energetico e riduzione dell'impatto ambientale si valuta quasi esclusivamente la pompe di calore per la propria casa. La pompa di calore è una macchina in grado di fornire il rinfrescamento estivo ed anche il riscaldamento invernale, in particolare le moderne pompe di calore sono dotate di tecnologia ad inverter. I miglioramenti rispetto alla classica tecnologia on off sono svariati, la tecnologia on off propone due possibili stati nei quali si può trovare il compressore della pompa di calore, lo spegnimento che si ha al ottenimento della temperatura voluta in ambiente ed il funzionamento massimo quando si rintraccia in ambiente una temperatura che si differenzia di un paio di gradi da quella stabilita.
    Con la tecnologia ad inverter il principio è quello di mantenere il compressore continuamente in funzione con un carico di lavoro basso, in modo da avere bassi assorbimenti di corrente ed un solo ciclo di accensione e spegnimento nell'arco di una giornata. Ciò consente di ottenere una maggiore efficienza in relazione alla tecnologia on off, per mantenere la temperatura ideale in ambiente. Le spese relative alla tecnologia ad inverter rispetto alla tecnologia on off è motivata se il numero di ore di impiego di un climatizzatore è considerevole durante il giorno, sia per il condizionamento estivo che per il riscaldamento invernale. In questi casi è bene anche orientarsi su delle macchine notevoli capaci di superare semplicemente i limiti che posseggono le macchine a pompa di calore. Tra essi, il limite inferiore della temperatura esterna e la lunghezza dello splittaggio (tubazioni frigorifere tra unità interne ed unità esterne). La rumorosità delle macchine esterne è un fattore non curato, può accadere che l'unità esterna di una pompa di calore sia in corrispondenza di un giardino o una terrazza o sia allocata sui loro piani di appoggio. Succede che il comfort termico del rinfrescamento per chi occupa l'ambiente interno servito dal condizionatore, si trasforma in disagio acustico.

  • 4 ottobre 2014

    Collegamenti elettrici macchine interne ed esterne

    Collegamenti elettrici macchine interne ed esterne a Torino: 334.2009929

    Nel momento in cui si decide di installare un condizionatore una delle operazioni da eseguire è montare il multisplit che presenta una sola unità esterna con più unità interne. A tal proposito è necessario affidarsi ad un tecnico esperto nel settore, infatti il tecnico procederà ad installare prima le macchine interne con le relative sezioni dei cavi che serviranno a comandare le unità esterne. Il tecnico eseguirà l'intervento tenendo presente gli schemi elettrici di riferimento, il cavo elettrico di collegamento delle macchine può essere steso, intubato e fascettato alla tubazione frigorifera, a sua volta coibentata, prestando attenzione e non ledendo la stessa coibentazione. Vediamo che può essere collegato il cavo della sezione della macchina esterna, ma la norma avverte di lasciare un po' di margine, anche detto ricchezza di cavo, esso magari si rivelerà utile in un secondo momento per eventuali modifiche o se si vuole cambiare l'ubicazione dei condizionatori. Per quanto concerne l'installazione e il collegamento tra macchine esterne ed interne avremo: due coppie di macchine di climatizzazione al servizio di un appartamento: la coppia numero 1 con la macchina interna numero 1 e la macchina esterna numero 1 e la coppia numero 2, con la macchina interna numero 2 e la macchina esterna numero 2. È sempre necessario prestare la massima attenzione in quanto può scaturire un problema se a causa di una svista come ad esempio lasciare cavi elettrici non etichettati in prossimità delle macchine che dovranno poi essere collegate a completamento dell'installazione. In questo caso, infatti, si effettuerà un collegamento scorretto tra le unità interne e le corrispondenti esterne. In sostanza, se durante il montaggio di due macchine di climatizzazione le unità esterne sono ubicate una accanto all'altra, un collegamento sbagliato tra macchine interne ed esterne determinerà che l'unità interna numero 1 darà il consenso alla macchina esterna numero 2 e la macchina numero 2 interna darà i comandi alla macchina esterna numero 1. Ne consegue inevitabilmente che il condizionatore non esegue il reale comando impostato. La macchina interna numero 2, poi non emetterà l'energia termica in ambiente e causerà sulla sua batteria la formazione di ghiaccio perché non ci sarà scambio termico, arrivando gas freddo mentre è fermo il ventilatore. Anche per quanto concerne il riscaldamento si avrà una problematica analoga. In ambedue i casi si potrebbe verificare un ritorno della fase liquida del fluido frigorigeno al compres-sore che potrebbe risultare irreparabilmente compromesso. Dunque è raccomandabile far eseguire i vari collegamenti in una coppia di macchine per volta. Inoltre è da precisare che un errato collegamento tra le varie unità delle macchine di climatizzazione può verificarsi sia in fase di collaudo ma anche nella fase seguente. Raccomandiamo di affidarvi per tale tipologia di interventi ad un tecnico specializzato ed altamente qualificato per non incorrere fastidiosi e onerosi danni all'impianto della climatizzazione. A tal proposito potete contattare in qualunque momento la nostra azienda, che sarà felice di essere a vostro servizio.

  • 27 settembre 2014

    Condizionatori: in linea con le classificazioni europee

    Condizionatori: in linea con le classificazioni europee Torino: 334.2009929

    L'Italia in quanto Paese dell'UE non può esimersi dall'omologarsi con le normative europee, anche per quanto concerne la certificazione e la classificazione energetica degli elettrodomestici. Adesso sarà più facile districarsi fra i vari prodotto presenti sul mercato, optare per un climatizzatore piuttosto che per un altro nella vasta gamma disponibile dai rivenditori autorizzati. Potrete scegliere il condizionatore più idoneo alle vostre esigenze, avendo la possibilità di stimarne i consumi. Di grande utilità risulta essere la nuova classificazione, l'efficienza energetica si fonda sugli indici di efficienza stagionale: SEER si riferisce all'azione di raffrescamento e SCOP a quello di riscaldamento. Ciò sta ad indicare che l'attività del climatizzatore è calcolata in condizioni reali, in relazione al grado di funzionalità quantificato in un anno, diversamente dai precedenti metodi contando gli indici corrispondenti ad una sola condizione di temperatura (EER e COP). Prestando attenzione all'etichetta posta solitamente nella parte superiore del climatizzatore, si rivelerà facile individuare la classe energetica, il carico teorico e l'energia impiegata annualmente. Per quanto concerne il riscaldamento un'eccelsa energia è garantita dalla classificazione di tre diversi valori relativi alla fascia climatica dove avviene l'installazione del condizionatore. Il produttore ha il dovere di specificare i valori corrispondenti al clima temperato, al contrario quelli in relazione alle altre due fasce climatiche sono discrezionali. È da notare che i dati e le categorie della capacità energetica sono espressi in rispondenza alla EN14825. Nella nuova etichetta è riportata, non solo la normativa relativa ai consumi, ma anche un ulteriore informazione, circa la rumorosità prodotta sia dall'unità interna che da quella esterna. Per una totale trasparenza nei confronti del consumatore sono stati registrati i decibel emessi quando il condizionatore è acceso. Inoltre se avete esigenza del climatizzatore anche di notte, non rinunciate alla possibilità di prediligere un condizionatore estremamente silenzioso, impercettibile. Per l'installazione di condizionatori presso la vostra abitazione potete contattare la nostra azienda, tecnici specializzati si recheranno a casa vostra per installare il condizionatore a voi congeniale, il tutto in tempi rapidi e ottimali.

  • 20 settembre 2014

    Progettare l'ambiente da climatizzare

    Progettare l'ambiente da climatizzare Torino: 334.2009929

    Preorganizzare l'ubicazione dei climatizzatori in appartamento consente senza dubbio di poter fruire di un eccelso condizionamento degli ambienti domestici evitando spese esorbitanti per quanto concerne il montaggio del condizionatore e la sua manutenzione. Pertanto prima di installare un climatizzatore è bene valutare tutte le possibilità e con particolare attenzione tenere le caratteristiche degli ambienti che vogliamo raffrescare. Per stimare se il condizionatore sarà in grado di raffrescare l'appartamento è bene considerare il numero degli ambienti che si vuole rinfrescare e la superficie oppure il volume. D'altro canto è bene valutare anche la forma e la posizione dei vani da climatizzare, lo spessore delle pareti perimetrali e l'esistenza di ambienti adiacenti, fattori che incidono sulla potenza che ci si aspetta dall'impianto di condizionamento. Un elemento non trascurabile circa il condizionatore è relativo ai consumi, infatti è consigliabile stimare i consumi di energia e confrontarli rispettivamente con altri elettrodomestici di uso quotidiano: frigoriferi e congelatori. Importante è che tali consumi non risultino maggiori rispetto a quelli preventivati dal proprio contatore. Circa il montaggio del condizionatore fisso è preferibile che tale intervento sia effettuato da un tecnico competente e specializzato, con il fine di ubicare gli apparecchi nella posizione ottimale, così da climatizzare il numero maggiore possibile di metri quadri di superficie prestando cura nel non posizionare lo split alla luce del sole. Persino l'unità esterna del climatizzatore, cioè il compressore, non deve essere mai esposto alla luce diretta del sole per cui è necessario sapere l'orientamento dei locali dell'appartamento per poter mostrare la posizione del nord all'installatore. Per ottenere un clima perfetto in tutta l'abitazione sarebbe bene installare uno split per ciascun ambiente ma ciò potrebbe risultare eccessivamente dispendioso. Pertanto è preferibile orientare la scelta degli ambienti, dove ubicare i climatizzatori, basandosi logisticamente sui vani dell'appartamento più utilizzati. Solitamente tali zone risultano essere la zona giorno, ossia il salotto e la zona notte, ossia la camera da letto. In cucina lo split sarebbe superfluo data la sua funzione, infatti è bene pensare a delle alternative oltre i condizionatori per rendere l'ambiente fresco e vivibile. Per esempio lì dove non è possibile o opportuno installare un climatizzatore, ci si può orientare anche su imposte o persiane, impiegando tendaggi, specie per i balconi e i terrazzi più assolati. Bisogna infine considerare la rumorosità degli elettrodomestici specie se si pensa di installarli e di tenerli accesi, durante le ore notturne, nelle stanze da letto. Per quanto concerne gli altri ambienti, un po' di rumorosità può essere sostenuta in quanto sarà sovrastata dagli altri rumori di fondo. Il getto d'aria proveniente dal condizionatore non deve essere mai puntato direttamente sulle persone e non devono mai essere posti oggetti davanti all'apparecchio. Per un impianto di climatizzazione sempre ottimale bisogna eseguire periodicamente la manutenzione. Nel momento in cui si utilizza l'impianto è preferibile chiudere gli infissi, per non dissolvere l'aria fresca, e non fare operare i climatizzatori totalmente tenendo la temperatura degli ambienti a non più di a 7/8°C in meno rispetto a quella esterna e il valore dell'umidità dell'aria compreso tra il 40% ed il 60%. Per l'installazione di condizionatori presso la vostra abitazione la nostra azienda potrà provvedere mediante l'intervento di tecnici altamente qualificati nel settore. Contattateci.

  • 13 settembre 2014

    Condizionatori Daikin

    Condizionatori Daikin Torino: 334.2009929

    Comfort, design, tecnologia sono le parole chiave che hanno determinato l'incontrastabile successo dell'azienda Daikin, numero uno nel mondo nel settore dei condizionatori. I condizionatori Daikin per la climatizzazione abitativa coniugano un design elegante alla tecnologia più avanzata, per garantire il più alto livello di comfort con rapporto qualità prezzo unico. La Daikin ti offre l'opportunità di optare tra molteplici soluzioni: monosplit o multisplit, in base alle tue necessità, se devi climatizzare uno o più ambienti contemporaneamente, la Daikin ti consente di installare fino a 5 unità esterne. I Monosplit, ossia il collegamento di una unità interna con una esterna, li possiamo trovare in svariati modelli, tutti adattabili alle vostre esigenze abitative: a parete ad esempio Ururu Sarara, che monitora il grado di umidità e ricicla l'aria in ambiente, flexi type speciale per la sua adattabilità, sprigiona continuamente aria filtrata eliminando possibili batteri, a pavimento che garantisce un'ottimale erogazione dell'aria con in più la funzione autoswing, che elude la possibile formazione di stratificazioni di aria calda, canalizzabile che assicura l' emissione costante di aria purificata. Inoltre una grande azienda come la Daikin non poteva non promuovere ottimi ecoincentivi. Infatti oltre ad essere garante di un marchio di indiscutibile qualità, la Daikin è sensibile alla problematica dei disastri ambientali causati dall'inquinamento e dal non utilizzo di impianti ecosostenibili che favoriscano il risparmio energetico. I climatizzatori in pompa di calore Daikin godono delle detrazioni fiscali IRPEF (persona fisica) o IRES (società) per le opere dedite al risparmio energetico, pari al 65% in 10 anni della spesa affrontata per comperare e installare un nuovo climatizzatore con manodopera inclusa. Usufruendo delle detrazioni fiscali acquistare un condizionatore Daikin comporta un vero e proprio investimento per il benessere della tua famiglia e per la salvaguardia dell'ambiente della tua abitazione. Per installare condizionatori presso il tuo appartamento puoi contattare la nostra azienda, tecnici esperti e specializzati nel settore eseguiranno il lavoro in tempi celeri ed in modo ottimale.

  • 6 settembre 2014

    Caratteristiche dei condizionatori

    Caratteristiche dei condizionatori Torino: 334.2009929

    Districarsi nella scelta di un condizionatore, ideale per una determinata tipologia di ambiente, richiede una peculiare attenzione. Le necessità di condizionamento ambientale possono diversificarsi in base al tipo di ambiente domestico da climatizzare. I condizionatori rinfrescano l'aria ma non ne assicurano il ricambio.
    I climatizzatori consentono il ricambio dell'aria, la purificano attraverso filtri che rimuovono odori e corpuscoli presenti nell'aria. Hanno la capacità di deumidificare e, talvolta, possono anche riscaldare. I climatizzatori fissi garantiscono le condizioni bioclimatiche di ambienti di ogni estensione mutando la potenza dei climatizzatori installati. Permettono di normalizzare il livello della temperatura, dell'umidità e di purificare e, se correttamente ubicati, non presentano l'esigenza del collocamento di un climatizzatore. I climatizzatori fissi si suddividono in due tipologie: monosplit, ossia provvisto di un unico apparecchio, o multisplit, provvisto di più apparecchi. Risultano caratterizzati da due elementi: un'unità interna, l'evaporatore, dedito all'aspirazione dell'aria dall'ambiente e in un secondo momento una fase di deumidificazione e raffreddamento, e una esterna, il compressore, che esplica la funzione dello scarico dell'aria calda detratta all'ambiente verso l'esterno.
    L'evaporatore consiste nell'unità interna che immette in circolo l'aria ricambiata. Il compressore al contrario costituisce l'unità esterna, e per alcuna ragione deve essere ubicato in una posizione che ne comporta il diretto contatto con la luce solare, inoltre può essere il solo nel caso di impianti multisplit. I due elementi sono connessi da un tubo mediante il quale defluisce il liquido refrigerante. Dal momento che il compressore viene collocato all'esterno dell'abitazione, questo impianto assicura assoluta silenziosità.
    Oggi la scelta di un climatizzatore fisso può adeguarsi a tutte le circostanze; sul mercato rintracciamo molteplici possibilità: climatizzatori a parete, a soffitto, ad angolo, a pavimento o a incasso. Proprio quest'ultimo rappresenta la soluzione ideale in quei condomini dove, per ragione di carattere storico, non sono consentite unità di climatizzazione esterne. Infine siete in fase di costruzione o di ristrutturazione dell'abitazione, è preferibile valutare l'ubicazione di un climatizzatore con pompa di calore per generare aria calda nella stagione invernale.

  • 30 agosto 2014

    Assistenza condizionatori

    Assistenza condizionatori Torino: 334.2009929

    Al giorno d'oggi la presenza dei condizionatori in casa è divenuta ormai imprescindibile. Fondamentale è che essi siano di ottima qualità per assicurare la temperatura dell'ambiente desiderata, che garantiscano la loro prestazione negli anni, ma che soprattutto siano installati da tecnici specializzati nel settore per eludere inconvenienti. A tal proposito la nostra azienda è specializzata in tale settore. Tra le marche di condizionatori si distingue tra le più eccelse la Fujitsu General. I climatizzatori d'aria della Fujitsu General, risultano tra i più acquistati nel mondo, non solo per la loro ineguagliabile qualità, ma in particolar modo per la loro efficienza energetica. L'azienda giapponese è focalizzata nella produzione di modelli a pompa di calore con tecnologia inverter, che consente di ridurre i consumi energetici e proponendovi i condizionatori più idonei alle vostre necessità. Oltre dunque a tenere in alta considerazione il vostro comfort, i suddetti condizionatori salvaguardano la vostra salute: infatti purificano l'ambiente a voi circostante rendendolo salubre, le unità al plasma a parete ASHB__LD sono provviste di filtro elettrostatico che consente di disintegrare le polveri inquinanti che sono impercettibili ad occhio nudo, inoltre di eliminare le molecole dell'ozono, accertato come nocivo a causa delle sue peculiarità ossia di consistere in un resistente ossidante in grado di annientare sia materiali organici che inorganici, per cui dannoso per l'apparato respiratorio e per gli occhi. Una caratteristica essenziale per un condizionatore, affinché il vostro benessere risulti completo, risiede nella sua silenziosità. Tali condizionatori risultano essere praticamente impercettibili. I nostri tecnici esperti nel settore sapranno sono in grado di eseguire un servizio eccelso per quanto concerne l'installazione dell'elettrodomestico. Richiedete un preventivo e successivamente se il servizio dovesse risultare soddisfacente, l'installatore curerà la manutenzione del vostro impianto e garantendovi assistenza quando sarà necessaria. Far eseguire la manutenzione periodicamente è importante per salvaguardare il climatizzatore nel tempo. Ciò risulta necessario perché: la manutenzione ripristina l'impianto di climatizzazione, l'aria risulterà purificata, risparmio dei consumi. La bolletta, abrogando inutili consumi di energia e raggiungendo velocemente la temperatura, risulterà meno salata. Contattateci con fiducia.

  • 2 agosto 2014

    Dove posizionare l'unità interna del climatizzatore

    Dove posizionare l'unità interna del climatizzatore Torino: 334.2009929

    Il condizionatore presenta il fine di ottimizzare la temperatura in casa. Per poter godere appieno dell'aria condizionata è consigliabile ubicare l'unità interna, lo split, in modo appropriato perché si potrebbe erroneamente incorrere nell'effetto indesiderato. L'aria diffusa dal condizionatore, sia fredda che calda, genera un effetto che può causare malesseri agli abitanti dell'appartamento, ad esempio, nel caso dell'aria fredda, fastidiosi torcicolli e nevralgie. A tal proposito urge collocare lo split in un punto dell'abitazione adeguato, così che l'aria emessa non colpisca in modo diretto le persone. L'accorgimento da applicare, al di là di dove si installi lo split, è quello di non porlo in punti in cui le persone possano trattenersi a lungo: come il letto, la scrivania, il tavolo da pranzo, la poltrona o il divano del salotto e così via, mentre logico sarebbe indirizzare il flusso d'aria circa una zona di transito. Dunque in sostanza l'ideale sarebbe ubicare uno split per ciascun vano per ottenere una climatizzazione perfetta ed omogenea per tutto l'appartamento. Una particolare attenzione andrebbe prestata in camera da letto, dove è bene che l'aria emessa dallo split non si rivolga in modo diretto verso il talamo, ma piuttosto verso i piedi di quest'ultimo. Per quanto concerne la zona giorno, e in particolar modo il salone, generalmente i climatizzatori che vengono collocati presentano una potenza maggiore rispetto a quelli consigliati per la zona notte. Nel soggiorno o salone si consiglia che l'aria emessa sia indirizzata solo verso le zone di transito. Ad ogni modo l'ubicazione definitiva dello split dovrà coniugare una serie di esigenze logico - pratiche, relative al flusso d'aria ma anche quelle di carattere tecnico. Infatti lo split è collegato, mediante dei tubi, con l'unità esterna del condizionatore, per cui si suggerisce di collocarlo su una parete esterna. In aggiunta ad esso deve essere allacciato un canale di scolo della condensa e dunque è necessario montarlo in modo che esso sia in posizione più alta rispetto al motore, verso cui il canale si congiunge. Infine, nel valutare la collocazione per installare lo split all'interno della casa, è importante tener presente che essa deve essere raggiungibile in caso di manutenzioni.

  • 26 luglio 2014

    Come scegliere il climatizzatore

    Come scegliere il climatizzatore a Torino: 334.2009929

    In base a quale criterio dovremmo scegliere un climatizzatore? Comperando un climatizzatore possiamo notare è presente un'etichetta che ne denota le performance energetiche. Infatti negli ultimi tempi l'etichetta energetica, che enuncia i rendimenti in termini di consumo delle macchine, è prevista dalla legge per gli elettrodomestici di climatizzazione estiva ed invernale; tra le classi energetiche che ritroviamo sulle etichette, le migliori in quanto a risparmio energetico sono quelle associate ai livelli superiori (ad esempio A, A+ etc.). Sul mercato vengono proposte infiniti modelli di climatizzatori, sia per generare aria calda che aria fredda, e nonostante siano simili nella potenza, nella modalità di installazione e modalità di impiego le prestazioni di tali elettrodomestici messi a confronto possono differenziarsi. I parametri EER (Energy Efficiency Ratio) e COP (Coefficient Of Performance), evidenziati sulle etichette energetiche, denotano le capacità di prestazione in raffrescamento ed in riscaldamento delle macchine di climatizzazione. In relazione maggiori sono i parametri e maggiori sono rendimenti termici a parità di impiego di energia. E' preferibile optare per dei climatizzatori i cui costruttori siano iscritti all'Associazione di Certificazione dei dati tecnici Eurovent. Ciò consiste in una considerevole tutela del consumatore nella scelta del prodotto, in quanto i dati trascritti sull'etichetta energetica o sui cataloghi sono assoggettati a controlli sistematici. Non di secondaria importanza risulta essere, oltre alla scelta di un elettrodomestico di alta qualità, prediligere per quelle aziende che in aggiunta mettono a disposizione della clientela un buon Servizio Assistenza capillare sul territorio, per eludere che il climatizzatore presentando dei guasti arrechi dei disagi quando serve di più. È bene prediligere climatizzatori che usino la tecnologia Inverter, che regola la potenza di funzionamento in base ai carichi termici, limitando così i cicli di accensione e spegnimento. Mentre la tecnologia a pompa di calore, ottima per raffrescare d'estate e di riscaldare nella stagione invernale adoperando calore dall'esterno, risulta essere quella prescelta per la climatizzazione. Per climatizzare più ambienti, si deve installare un'unità interna in ogni vano. Così diviene semplice amministrare ciascuna stanza in piena autonomia. Il tutto si può eseguire con più unità interne che operano con un'unica unità esterna o con una unità esterna abbinata ad ciascuna unità interna. Se si opta per la prima soluzione si guadagna molto per quanto riguarda lo spazio e i consumi. Urge inoltre controllare se la potenza del climatizzatore sia adeguata alle effettive esigenze, questo per evitare inutili sprechi di energia. Per ottenere un comfort in tutti i suoi aspetti, la silenziosità dei macchinari non è trascurabile. Il livello di rumorosità di un climatizzatore è espresso in decibel. Si pensi che 20 decibel sono pari al rumore emesso dal fruscio delle foglie mentre 50 decibel sono pari al rumore prodotto in un ufficio. Gli innovativi climatizzatori, di potenza nominale dell'ordine di qualche kW, presentano livelli minimi di rumorosità che si aggirano tra i 19 ed i 30 decibel circa. Non bisogna infine sottovalutare un fattore essenziale, ossia che dove, come e da chi è installato un climatizzatore o una pompa di calore costituiscono degli elementi importanti in quanto ne influenzano il funzionamento. Un esperto termotecnico saprà conciliare le esigenze di spazio con quelle estetiche e con quelle che consentono l'ottimale funzionamento del climatizzatore. A tal proposito contattateci, la nostra azienda è in grado di offrirvi tale servizio e molto di più.

  • 19 luglio 2014

    Climatizzazione centralizzata

    Condizionamento centralizzato Torino: 334.2009929

    Recentemente si presenta in larga espansione l'installazione degli impianti di climatizzazione centralizzati, il successo di tali sistemi è racchiuso nella totale assenza di ingombri e nella loro assoluta silenziosità. L' attuazione del sistema centralizzato, prevista dalla legge, circa gli impianti di riscaldamento negli edifici condominiali è stata prima abrogata e in seguito proclamata nuovamente necessaria per limitare i consumi energetici degli edifici e danni all'ambiente. Nei condomini l'installazione degli impianti centralizzati consente di eseguire dei peculiari controlli sui tempi di accensione e di interruzione che derivano dalle regioni di riferimento. Per quanto concerne i sistemi di condizionamento, in precedenza contraddistingueva unicamente gli edifici pubblici (con impianti centralizzati) mentre oggi sono installati in svariate abitazioni. Tuttavia bisogna essere informati sull'esecuzione delle disposizioni del protocollo di Kyoto cui l'Europa ha aderito, per i medesimi obiettivi sopra citati, ha prescritto vincoli sia per le aziende costruttrici di elettrodomestici di condizionamento sia per i tecnici installatori. A tal proposito, dal 1° Gennaio 2013 è stato consentito di liquidare gli apparecchi di climatizzazione del tipo on/off solo fino ad esaurimento scorte, acquistando dunque un nuovo climatizzatore quest'ultimo sarà una apparecchio ad inverter. Tali condizionatori si presentano in grado di disporre i cicli di lavoro del compressore in funzione dei carichi termici da abbattere, con una relativa economia rispetto alle macchine di tipo on/off specie riguardo i lunghi periodi in cui sono attive. Persino i tecnici installatori di apparecchi comprendenti gas fluorurati hanno dovuto conformarsi alle norme del protocollo di Kyoto, acquisendo un patentino (secondo il Regolamento Europeo 303/08) che ne asserisce l'idoneità per il montaggio e la manutenzione di tali elettrodomestici. Vediamo poi che durante la ristrutturazione di un fabbricato un'alternativa che trova larghi consensi, circa la climatizzazione estiva e invernale, consiste nella centralizzazione relativa alla singola abitazione. In questo caso ci troviamo innanzi degli impianti a split convogliati che sono composti da: un apparecchio di climatizzazione e delle canalizzazioni di mandata e ripresa dell'aria. Il climatizzatore è formato da una unità esterna ed una interna, l'unità esterna si occupa della generazione dell'energia termica, fredda o calda, mediante la quale viene riscaldata o raffreddata la batteria collocata nell'unità interna. Poi da quest'ultima le canalizzazioni di mandata e ripresa climatizzano l'appartamento mediante le bocchette. Le canalizzazioni sono nascoste nei controsoffitti, provvisti di una botola di perlustrazione in simmetria dell'unità interna per consentirne la manutenzione ordinaria. L'ubicazione delle bocchette deve essere precisa per un ottimale attività degli impianti. Le bocchette di mandata sono di solito sistemate sopra le porte, invece per le bocchette di ripresa possono esserci diversi casi. Talvolta può esserci una sola bocchetta di ripresa in correlazione alla parte inferiore della unità interna canalizzata, in tal caso sarà necessario rendere possibile la ripresa dell'aria dai diversi vani mediante le porte che possono avere il filo inferiore, rispetto al pavimento, un po' più alto di quanto si fa di consueto. Se invece si esige l'esecuzione di bocchette di ripresa in ogni ambiente, esse devono essere collocate in basso, vicino il pavimento. Gli impianti centralizzati si rivelano ottimali perché vi è l'assenza degli ingombri negli ambienti, rispetto ad esempio agli impianti con terminali a radiatori o a fancoil e rispetto a questi ultimi anche un minor impatto estetico.

  • 5 luglio 2014

    Climatizzazione estiva ed invernale

    Climatizzazione estiva ed invernale Torino: 334.2009929

    Ultimamente gli impianti di climatizzazione si presentano sempre più innovativi e tecnologici. Una sostanziale novità è anche l'impiego delle energie rinnovabili per generare il freddo ed il caldo a seconda delle stagioni ma si può optare anche per le fonti di energia non rinnovabili. Solitamente un impianto di climatizzazione, estiva e/o invernale, risulta composto da: uno o più generatori, le tubazioni di distribuzione, i terminali negli ambienti da climatizzare ed un sistema di regolazione e controllo dell'impianto, con relativi sensori. Senz'altro la tipologia di sistema di riscaldamento, più tradizionale, che presenta come fluido termovettore l'acqua risulta essere il classico impianto a radiatori o termosifoni, al contrario un impianto di gran lunga innovativo con il medesimo fluido termovettore, è incluso nei sistemi a pannelli radianti. Tali impianti oltre alle caratteristiche tipiche quale la silenziosità, concedono l'opportunità di essere impiegati anche per rinfrescare dalla calura della stagione estiva. Menzioniamo primo fra tutti un chiller efficacie nei vari ambienti per il controllo dell'umidità ed un sistema di deumidificazione per evitare i fenomeni di condensa sulle superfici fredde radianti. Altra tipologia di impianto, che fruisce dell'acqua come fluido termovettore è quello con i fancoil, che presentano batterie nelle quali arriva l'acqua calda o fredda creata dal generatore termico e che vengono lambite dall'aria, dell'ambiente, che si desidera climatizzare. I fancoil, si possono montare ad incasso nelle pareti o a vista, raggiungono temperature di lavoro, in riscaldamento, maggiori rispetto ai pannelli radianti ed inferiori a quelle dei radiatori, all'incirca sui 45°C, l'energia termica, condotta dall'acqua, viene introdotta negli ambienti mediante ventilazione. Sicuramente è opportuno menzionare, circa i sistemi con i gas fluorurati, una norma legislativa, in quanto non è noto a tutti gli utenti che qualsiasi tecnico per intervenire su una macchina o un impianto contenente un gas fluorurato, come anche un semplice climatizzatore, deve risultare debitamente abilitato da un patentino, noto come patentino del frigorista, conforme al Regolamento Europeo 303/08 e disciplinato in Italia dal D.P.R. numero 43 del 2012 che ordinano le attività sui gas fluorurati, i registri e la formazione richiesta. Poi sempre l'installatore deve possedere una certificazione dell'azienda che asserisce che gli interventi apportati e gli strumenti impiegati, per il montaggio e la manutenzione di tali macchine, sono tali da minimizzare le immissioni di gas fluorurati in ambiente, tali gas, infatti, cooperano a generare l'effetto serra. Gli impianti di climatizzazione, che adoperano i fluidi frigorigeni, noti anche come gas fluorurati, li ritroviamo dai climatizzatori ai chiller. In tali elettrodomestici l'energia termica, sia per il riscaldamento che per il raffreddamento, deriva dai cicli di compressione ed aumento di tali fluidi, fluorurati, e tale energia può finire nell'acqua dei sistemi idronici o nell'aria, come avviene per i semplici climatizzatori. Dunque si può dedurre che il vantaggio dei climatizzatori, che scambiano energia direttamente con l'aria, conduce alle condizioni microclimatiche ambite in tempi rapidi rispetto ai sistemi idronici. Ciò perché essi usano lo stesso principio dei fancoil per il riscaldamento ed il raffreddamento dell'aria.

  • 28 giugno 2014

    Ionizzatore

    Ionizzatore condizionatore Torino: 334.2009929

    Lo ionizzatore presenta una funzione essenziale: purificare l'aria, filtrarla dalle sostanza inquinanti, eludendo il sopraggiungere di allergie. Infiniti e impercettibili sono i microscopici elementi a cui quotidianamente siamo esposti: pollini, particelle di fumo, acari, polveri sottili, sostanze tossiche ed inquinanti in genere, risultano essere la causa principale di allergie e di altri disturbi. Tali sostanze può originare inquinamento anche nelle nostre case, la cosiddetta SBS - Sick Building Syndrome, o più semplicemente Sindrome dell'edificio malato, che dà origine a fastidi al sistema nervoso centrale, i sintomi più comuni sono: affaticamento ed emicrania, problemi al sistema respiratorio come asma, patologie dell'epidermide come dermatiti, arrossamenti, prurito, irritazioni. Per ovviare a tale situazione un valido aiuto può derivare dagli ionizzatori. Tali apparecchi hanno la funzione di depurare l'aria, sono presenti sul mercato a prezzi ragionevoli. Lo ionizzatore in sostanza risucchia l'aria dall'ambiente mediante una ventola, poi all'interno del circuito elettronico, degli emettitori metallici, denominati aghi generano ioni negativi che assalgono le particelle inquinanti e le caricano negativamente. Così le particelle vengono attirate dalle superfici vicine e qui si collocano, facendo sì che l'aria resti depurata.

    Benefici dello ionizzatore

    Ad oggi non risultano dimostrazioni scientificamente provate che l'impiego degli ionizzatori disinquini l'aria; però un inconfutabile prova risiede nel fatto che l'aria è più pura se è più carica di ioni negativi. Rendendo salubre l'aria stagnante e inquinata, gli ionizzatori, dovrebbero poi procedere sul metabolismo, agevolare cioè la produzione della serotonina - l'ormone del buonumore, fondamentale neurotrasmettitore connesso alle sensazioni di benessere psicofisico. Questo darebbe origine ad un incremento delle capacità psicofisiche ed una diminuzione di alcuni stati di nervosismo, come ansia, stress, emicrania e tutti quei disturbi causati dal soggiorno permanente in ambienti dove non si effettua un riciclo d'aria. È bene inoltre precisare che tali macchinari non presentano alcuna controindicazione medica. Lo ionizzatore può essere ubicato su una qualsiasi superficie piana, uno scaffale, una mensola. Per l'installazione fissa dello ionizzatore potete contattare la nostra azienda, tecnici esperti verranno a casa vostra per effettuarne il montaggio.

  • 21 giugno 2014

    Sistemi di riscaldamento ibridi

    Sistemi di riscaldamento ibridi Torino: 334.2009929

    Negli ultimi anni nel settore tecnologico spesso è ricorso il termine "ibrido", così come per quanto concerne i sistemi per l'uso delle fonti rinnovabili di energia e per il ribasso dei costi energetici degli edifici. Ibride ritroviamo oggi anche gli impianti per il riscaldamento ed il condizionamento, caratterizzate dall'unione di fancoil e radiatori. I radiatori costituiscono la soluzione di terminali per impianti di riscaldamento. Per quanto concerne i radiatori nel tempo le temperature di lavoro dell'acqua in mandata sono calate, passando da circa 80°C a circa 60°C, mediante l'utilizzo di materiali differenti e di superfici radianti. I fancoil risultano essere al contrario il tipo di terminale per gli impianti di climatizzazione che operano con temperature di gran lunga più ridotte di quelle dei radiatori, ossia tra i 45°C e 50°C. Inoltre i fancoil consentono anche la climatizzazione e deumidificazione estiva quando il generatore dell'impianto è un chiller o una pompa di calore.

    Funzionamento e Caratteristiche di Fancoil e Radiatori ibridi

    L'opzione ibrida di un terminale, costituito dall'unione di un radiatore e di un fancoil, concede l'opportunità di ottenere il massimo rendimento dall'impianto di riscaldamento come se fosse un impianto a soli fancoil, come un sistema a soli radiatori. Per i radiatori più innovativi, in tale modalità di funzione è favorita la propagazione del calore per irradiamento, mediante una piastra radiante situata sulla parte anteriore di tutti i modelli. Svariate tipologie di terminali ibridi presentano persino uno sportellino nella parte più alta, esso in base a come risulti collocato, cioè in maniera chiusa o aperta, consente di ottimizzare il tasso di energia termica emanata per irradiamento o bilanciarla con il tasso trasmesso per convezione. Il sistema di funzionamento a fancoil presume l'aspirazione e l'introduzione in ambiente dell'aria da trattare e di quella trattata da diverse bocchette. Le tipologie più semplici di terminali ibridi presentono, la ripresa dell'aria dalla parte inferiore del terminale e l'immissione dalla parte superiore, altri invece sono provvisti persino di bocchette laterali. Ad ogni modo tutte le bocchette di ripresa presentano filtri che salvaguardano la batteria da polveri che potrebbero ostruirla non permettendo gli scambi termici. Questi filtri, per quanto la manutenzione, come per tutti i fancoil, risultano i soli componenti del terminale che necessitino di una adeguata manutenzione e pulizia. Ulteriormente alla modalità di funzionamento contemporanea, irradiamento con il radiatore e ventilazione obbligatoria con il fancoil, si può inoltre prestabilire prima la modalità di funzionamento a fancoil e in seguito quella a radiatore, specie per le stanze da letto, fa sì che si raggiungano celermente le condizioni climatiche richieste. Questa modalità di funzionamento è idonea alla necessità di silenziosità propria delle camere da letto. Infine, osserviamo che l'una e l'altra modalità di funzionamento, in maniera singola, contemporanea o alternata possono essere stabilite mediante dispositivi di regolazione e usufruibili con display.

  • 14 giugno 2014

    Acquisto di un condizionatore: gli aspetti da valutare per fare la scelta giusta

    Acquisto di un condizionatore: gli aspetti da valutare per fare la scelta giusta Torino: 334.2009929

    Temperature record già a giugno, questa del 2014 sarà senza dubbio un'estate torrida e afosa, dunque urge munirsi di un ottimo condizionatore per non boccheggiare. Ma orientarsi nella scelta di un condizionatore comporta determinati accorgimenti, importante è saper valutare quali in effetti siano le caratteristiche essenziali che il vostro elettrodomestico deve assolutamente possedere. In primis prima dell'acquisto di un condizionatore, bisogna considerare la forma della stanza, questo perché se un ambiente si presenta irregolare intralcia la circolazione dell'aria dunque è necessaria una potenza superiore. La temperatura ideale in un appartamento è all'incirca sui 26 gradi. Per individuare l'impianto più idoneo è necessario comunicare al rivenditore ed installatore il volume della stanza e il numero di finestre esistenti, in quanto il maggior numero di aperture incide sulla dispersione termica e poi sulla potenza che serve. I condizionatori sono provvisti di sistemi filtranti che eliminano polvere, acari, polline, prima che possano impregnare divani, tappeti e pavimenti, rendendo salutare l'ambiente. Il timer esplica una attività importante perché permette di programmare l'accensione dell'elettrodomestico nelle ore desiderate, eludendo sprechi.

    Tipi e modelli di condizionatore

    Senz'altro un condizionatore portatile presenta un prezzo minore in relazione ad un elettrodomestico fisso, che esige interventi murali. Tali condizionatori impiegano condensatori raffreddati ad aria o ad acqua, fondamentale è ubicarlo correttamente, per eludere sbalzi di temperatura all'interno dell'appartamento. I condizionatori saldati sono denominati monosplito multisplit in base all'unità esterna sia collegata a una o più unità interne. Poi se il condizionatore presenta anche l'ulteriore funzione del riscaldamento invernale, è bene indirizzarsi su un modello dotato di pompa di calore, piuttosto che a resistenza elettrica. E' bene assicurarsi che siano presenti deumidificatore e ionizzatore. I climatizzatori sono provvisti di una serie di altri optional, che influiscono sul prezzo:

    - controllo automatico della direzione dell'aria;
    - spia luminosa per l'autodiagnosi, che segnala un potenziale guasto;
    - inverter, dispositivo che permette di ottenere aria calda o fredda;
    - sistemi automatici di protezione, che ostacolano l'avvio nei 3 minuti successivi allo spegnimento per eludere danni;
    - funzione sleep.

    Per l'installazione dei condizionatori potete rivolgervi alla nostra azienda, manderemo un tecnico specializzato presso la vostra abitazione. Contattateci con fiducia

  • 7 giugno 2014

    Manutenzione condizionatori

    Manutenzione condizionatori Torino: 334.2009929

    Per far sì che i condizionatori all'interno della propria abitazione durino il più a lungo possibile è bene effettuare una regolare manutenzione periodica dei condizionatori, che preveda pulizia e il controllo del livello del gas. I condizionatori e i climatizzatori consentono in base alla loro tipologia, di raffreddare, riscaldare o deumidificare l'ambiente interno della propria abitazione. È necessario sottoporre tali elettrodomestici a periodici controlli e interventi di manutenzioni per far sì che siano efficienti nel tempo garantendo un funzionamento ottimale. Inoltre a partire dal 2013 sono previste norme di manutenzione dei condizionatori, a tal proposito deve essere effettuata una manutenzione stagionale dell'impianto da commissionare a dei tecnici esperti e specializzati nell'assistenza e manutenzione dei condizionatori.

    Pulizia dei condizionatori

    Essenziale per il funzionamento dei condizionatori è un'attenta e minuziosa pulizia. I due componenti che costituiscono l'impianto, cioè quello interno ed esterno, si presentano sempre a contatto con particelle che sono nell'aria, polvere principalmente e per quanto concerne la parte esterna ritroviamo sostanze inquinanti e pollini. Tali elementi ricoprono la copertura dell'unità esterna e danneggiano le batterie, essenziali affinché il condizionatore funzioni. Inoltre le stesse sostanze possono ostruire i filtri dell'unità interna diventando dunque nido di germi e batteri, determinando la generazione odori sgradevoli ed eventualmente rischio di allergie. Si sconsiglia vivamente la pulizia fai da te dei condizionatori, in quanto non si è in grado autonomamente di igienizzare in maniera corretta l'elettrodomestico, rischiando così di danneggiarlo. Piuttosto è preferibile periodicamente affidarsi ad esperti del settore, che sapranno eseguire l'intervento ad hoc.

    Perdite di gas dai condizionatori

    Potrebbe accadere di riscontrare dal condizionatore perdite del gas che serve da fluido termovettore, che costituisce uno degli elementi più nocivi per il regolare funzionamento dell'elettrodomestico. Nel caso in cui si manifestino tali perdite automaticamente si riscontra un calo del rendimento, sul freddo del condizionatore e un sostanziale aumento dei consumi di energia, di conseguenza anche dei costi. A questo punto urge un controllo del macchinario da parte del tecnico specializzato che controllerà l'allacciamento tra tubature e saldature, per appurare la presenza o no di perdite.

    Malfunzionamento dei condensatori dei condizionatori

    Infine il condensatore consiste in uno dei congegni basilari del condizionatore, ed esplica la funzione di solidificare il gas compresso dal compressore e trasformarlo in liquido. Il condensatore è percorso da un liquido raffreddante che elimina il calore dal gas che si deve addensare. Fondamentale è sapere che il pessimo funzionamento del condensatore potrebbe essere determinato dalla sua ubicazione, che potrebbe condurre l'aria calda ad un impatto con l'aria più fresca che dovrebbe invece refrigerare le batterie, causando dunque il malfunzionamento del macchinario. In definitiva il controllo stagionale, da parte di tecnici esperti che praticano assistenza ai condizionatori, consente che gli scambi termici avvengano in modo ottimale. A tal proposito la nostra ditta specializzata nel settore può offrirvi un'assistenza immediata e di indubbia efficienza. Contattateci.

  • 31 maggio 2014

    Caratteristiche degli impianti di climatizzazione

    Caratteristiche degli impianti di climatizzazione Torino: 334.2009929

    Sicuramente le necessità di condizionamento ambientale possono presentarsi diverse in base alla tipologia di ambiente che si desidera climatizzare. A seconda delle proprie esigenze, si può optare tra condizionatori, climatizzatori, deumidificatori, purificatori d'aria o apparecchi di climatizzazione che includano tutte le funzioni citate.

    Climatizzatori fissi.

    I climatizzatori fissi permettono di coordinare le condizioni bioclimatiche di ambienti di qualsiasi dimensione modificando la potenza degli elettrodomestici montati. È possibile orientare il livello della temperatura e dell'umidità. Per quanto concerne i climatizzatori fissi li possiamo ritrovare della tipologia monosplit, ossia provvisti di un solo apparecchio, o multisplit, cioè con due o più apparecchi. Si presentano formati da due componenti: un'unità interna, l'evaporatore, necessario per l'aspirazione dell'aria dall'ambiente e alla successiva fase di deumidificazione e raffreddamento, e una esterna, il compressore, addetto allo scarico dell'aria calda aspirata dall'ambiente e rigettata all'esterno. Mentre l'evaporatore consiste nell'unità interna che ripone in circolo l'aria trattata. Il compressore costituisce al contrario l'unità esterna, in nessun caso deve essere esposto alla luce diretta del sole. Evaporatore e compressore si presentano uniti da un tubo mediante il quale scorre il fluido refrigerante. Dal momento che il compressore vede la sua installazione all'esterno dell'appartamento, questo determinato impianto assicura silenziosità. Se la vostra scelta è orientata circa un climatizzatore fisso, potete decidere quale tipologia si armonizza con la vostra abitazione, sul mercato ne sono presenti molteplici varianti: climatizzatori a parete, a soffitto, ad angolo, a pavimento o a incasso. Ad ogni modo durante i lavori di edificazione o di restauro degli ambienti, è preferibile valutare il montaggio di un climatizzatore con pompa di calore, affinché generi aria calda durante la stagione più rigida.

    Climatizzatori portatili.

    I climatizzatori portatili presentano il confort di evitarne il montaggio, è sufficiente allacciare il cavo di alimentazione, ma soprattutto i climatizzatori portatili possono agevolmente essere trasportati dove più vi aggrada. I climatizzatori portatili rendono possibile orientare i valori della temperatura, del tasso di umidità e della qualità dell'aria ma offrono la loro massima prestazione in ambienti generalmente ridotti. Le tipologie di climatizzatori portatili sono due: i climatizzatori monoblocco che si presentano idonei per climatizzare ambienti di ridotte dimensioni, non necessitano di alcuna apertura nel vetro o nel muro, si deve semplicemente introdurre il tubo del climatizzatore tra i battenti di una finestra semiaperta. Purtroppo come controindicazione è da precisare che tali macchinari sono alquanto rumorosi, perché essi includono sia l'evaporatore che il compressore. Mentre nei climatizzatori monosplit, il compressore è installato all'esterno dell'ambiente e solo l'evaporatore è collocato all'interno. Solitamente emerge che essi svolgano una prestazione migliore dei monoblocco climatizzando superfici più estese. Inoltre il compressore installato fuori dall'appartamento elude rumori irritanti. I climatizzatori portatili più innovativi sono ideata prestando cura alle peculiarità di design e funzionalità, per renderlo ulteriormente confortevole e pratico.

    Impianti canalizzati e a ventilconvettori.

    Per quanto concerne i climatizzatori fissi, il mercato espone delle novità, sono infatti presenti climatizzatori di tipo canalizzato e a ventilconvettori. Ma tale alternativa è preferibile adottarla prettamente durante l'edificazione o il restauro o di ristrutturazione di un appartamento. Anche gli impianti canalizzati sono composti da un elemento interno ed uno esterno connessi, e rispettoai sistemi multisplit, da veri e propri condotti per la erogazione dell'aria immessi all'interno di controsoffittature. Gli impianti a ventilconvettori, meglio noti come fan-coil, invece, sono composti da elementi alimentati ad acqua in grado di generare un flusso d'aria forzata, mediante il ventilatore di cui sono corredati, ed effondere sia aria fresca che calda. A tal proposito per qualunque tipologia di condizionatore, climatizzatore o impianti alternativi, ossia canalizzati e ventilconvettori potete rivolgervi alla nostra azienda. Tecnici professionisti si recheranno presso la vostra abitazione per installare gli apparecchi da voi prescelti, e regalarvi un nuovo confort. Contattateci!

  • 24 maggio 2014

    Come scegliere il climatizzatore ad hoc

    Come scegliere il climatizzatore Torino: 334.2009929

    Nel momento in cui si decide di acquistare un climatizzatore sono tanti gli aspetti che bisogna ponderare per far sì che la scelta verta su un prodotto di qualità, come ad esempio valutare le esigenze di comfort, di quanto l'elettrodomestico sia in grado di incidere sul risparmio energetico, o sull'impatto che potrebbe avere sull'ambiente. Ad oggi quando si menziona il verbo “climatizzare” è implicito che si faccia riferimento alle sole pompe di calore, mentre inizialmente sul mercato erano presenti unicamente i condizionatori, apparecchi destinati all'emissione di aria fredda. Attualmente bisogna prestare particolare cura agli standard elevati a cui rispondono le abitazioni moderne, e un elettrodomestico deve soddisfare appieno le esigenze di quest'ultime, dal risparmio energetico alla riduzione minima dell'impatto sull'ambiente.

    Essenziale all'interno di un climatizzatore risulta essere la pompa di calore, che presenta la funzione di generare il rinfrescamento estivo ed anche il riscaldamento invernale. A tal proposito le innovative pompe di calore sono provviste di tecnologia ad inverter, cioè compressori capaci di regolare i cicli di lavoro sui fluidi frigorigeni in base alla mutevolezza dei carichi termici da abbattere. In confronto alla tradizionale tecnologia on off i miglioramenti sono di gran lunga superiori, infatti uno dei limiti della tecnologia on off è dato dai costanti cicli di accensione e spegnimento della macchina che risultano dannosi per il medesimo apparecchio ed il compressore, e si rivelano negativi anche per quanto concerne i consumi se ad esempio l'utilizzo del climatizzatore è eccessivo nell'arco del giorno. Mediante la tecnologia ad inverter si vuole preservare il compressore sempre in funzione con un carico di lavoro basso, così da non consumare in modo smisurato l'energia elettrica e prevedere un unico ciclo di accensione e spegnimento durante la giornata. Ciò rende possibile raggiungere un'efficienza ottimale in relazione alla tecnologia on off, per il mantenimento della temperatura che più aggrada gli utenti. Inoltre da precisare è che il regime di funzionamento modulante del compressore si presenta più semplice e fluido rispetto al regime di funzionamento on off, in riferimento alle sollecitazioni meccaniche.

    Il costo della tecnologia ad inverter rispetto alla tecnologia on off è motivato se il numero di ore di impiego di un climatizzatore è rilevante nel corso di una giornata, sia per il raffreddamento dell'aria d'estate che per il riscaldamento d'inverno. Dunque è bene prediligere degli elettrodomestici di alta qualità tanto da possedere la potenza di oltrepassare i limiti che presentano le macchine a pompa di calore. In genere il margine di riferimento medio della temperatura esterna per le pompe di calore è di -5°C, gli elettrodomestici di un certo prestigio lavorano tranquillamente anche a -15°C. Inoltre senza dubbio le macchine di classe elevata si distinguono soprattutto in termini di rumorosità, sia per le unità interne che per quelle esterne. Infatti la rumorosità delle macchine esterne non dovrebbe essere considerata con sufficienza, può verificarsi ad esempio che l'unità esterna di una pompa di calore dia su un giardino o una terrazza sia situata sui loro piani di appoggio. In tale situazione ne risulterebbe che una calda serata estiva senz'altro è resa piacevole dal comfort termico del rinfrescamento ma allo stesso tempo per chi si trova nell'ambiente interno servito dal condizionatore, si tramuta in disagio acustico per il rumore emesso dall'apparecchio esterno che disturba chi è in giardino o in terrazza. Per l'installazione del vostro nuovo climatizzatore, con l'avvento della stagione estiva, potete contattare la nostra azienda dotata di un team altamente qualificato che svolgerà rapidamente il lavoro desiderato presso la vostra abitazione. Siamo lieti di accogliere e soddisfare al meglio le vostre esigenze nel settore, contattateci!

  • 17 maggio 2014

    Condizionatori innovativi nel rispetto dell'ambiente

    Condizionatori innovativi nel rispetto dell'ambiente a Torino: 334.2009929

    I condizionatori per la vostra casa non devono solo essere funzionali ma se è possibile anche esteticamente gradevoli. In cucina un'alternativa esteticamente d'impatto è da ricercarsi in diverse opzioni: Klima di Faber è la cappa con climatizzatore incorporato e ART COOL di LG è il climatizzatore che può essere personalizzato in modo unico ed originale con pannelli ornamentali.

    Il caldo afoso è prossimo e l'impiego del climatizzatore nelle abitazioni è indispensabile specie in cucina, in quanto la temperatura si presenta di gran lunga notevolmente più alta rispetto agli altri ambienti. Purtroppo non sempre qualità ed estetica vanno di pari passo di fatti frequentemente il climatizzazione è esteticamente poco elegante ed ingombrante tanto da rendere poco gradevoli le varie stanze. Due opzioni che ritroviamo in commercio che eliminerebbero l'impatto della disarmonia visiva sono Klima di Faber, la cappa con climatizzatore incorporato ed ART COOL di LG il condizionatore personalizzabile con pannelli decorativi.

    Klima, la prima cappa ibrida presentata da Faber. Un elemento decisamente tradizionale come la cappa aspirante che si armonizza inaspettatamente con un super climatizzatore: Klima offre all'utenza svariati sevizi in quanto refrigera e purifica l'aria di una ambiente fino a 40 metri quadri. Inoltre grazie alla sua pompa di calore è idonea per riscaldare l'appartamento durante gli inverni rigidi. La nuova linea Hybrid, e la super cappa Klima ne fa parte, stravolgerà il modo di immaginare la cucina in una versione del tutto moderna. La cappa si presenta originale ed innovativa con una cura minuziosa per l'estetica e contemporaneamente con una grande attenzione per la elevata tecnologia interna e dell'ergonomia del prodotto. Ha la capacità di convertire l'aria dell'ambiente in cui si condensano sostanze altamente nocive per la salute come monossido di carbonio, dovuto alla combustione del gas, odori di cibi cucinati e fermentati, fumo, vapori e condense, in aria pulita. Senza ovviamente rinunciare all'assoluto rispetto dell'ambiente, con l'utilizzo di gas refrigerante ecologico R410A, ed all'utilizzo di elementi di eccelsa efficienza tanto da posizionarla in classe A.

    Il condizionatore LG è una indiscutibile eccellenza nell'ambito della refrigerazione. Il climatizzatore è occultato da un pannello che si può cambiare a seconda del proprio stile. Ad esempio LG ha optato come immagine il celebre Bacio di Klimt, ma volendo nel pannello si può inserire un'altra riproduzione. Non solo l'estetica è stata curata, ma anche il rispetto per l'ambiente è di importanza vitale: Art Cool Gallery è un climatizzatore a pompa di calore, è un refrigerante ecologico, classe R410-A, che non avvelena l'aria con l'emanazione di molecole cancerogene. Possiede un sistema di depurazione NEO-Plasma, dunque mediante i suoi cinque livelli di filtrazione, rimuove polveri sottili, muffe, fumo, cattivi odori grazie al filtro costituito da nano sfere di carboni attivi ed è imbattibile per contrastare le allergie assicurando aria pura.

    Per l'installazione di questi innovativi climatizzatori potete rintracciare un valido aiuto nella nostra azienda, i nostri tecnici altamente qualificati sono in grado in tempi brevi di montare l'apparecchio in tempi celeri presso la vostra abitazione. Contattateci con fiducia.

  • 10 maggio 2014

    Condizionatori: le diverse funzionalità

    Condizionatori Torino: 334.2009929

    Solitamente con l'avvento della primavera si inizia a preventivare l'acquisto di un condizionatore e decidere quale sia il migliore per la propria abitazione non è semplice. Sicuramente ci sono dei requisiti da non tralasciare quando si deve compierne la scelta e tanti altri elementi da valutare, come ad esempio la forma della stanza in quanto se un ambiente si presenta irregolare intralcia la circolazione dell'aria ed è necessaria una potenza maggiore.

    Non di secondaria importanza è considerare i locali confinanti perché se la stanza confina con un sottotetto soleggiato o con una cantina fredda, influisce anche sulla sua temperatura. In genere la temperatura ideale in un'abitazione è data da un equilibrio tra calore ed umidità, infatti si aggira sui 26 gradi. Necessario per stabilire le proporzioni dell'impianto è informare il rivenditore e l'installatore circa il volume della stanza e il numero di finestre presenti, perché molteplici aperture comportano una potenziale dispersione termica e inoltre ciò influisce sulla potenza richiesta per riscaldare o raffreddare l'appartamento. Inoltre i condizionatori presentano sistemi filtranti che purificano l'ambiente da polvere, acari, muffe e polline, in modo preventivo per evitare che questi infettino divani, tappeti e pavimenti, rendendo l'ambiente più salutare. Prima dell'acquisto va verificato che i filtri si possano facilmente pulire e sostituire, in ogni caso la nostra azienda è felice di offrirvi alta professionalità mediante i nostri tecnici con esperienza comprovata nel settore. La funzione timer consente di programmare l'accensione del condizionatore nelle ore in cui realmente serve impiegarlo, così da eludere sprechi energetici.

    Vi sono vari tipi e modelli di condizionatori, tra questi quello portatile, solitamente dotato di ruote, ha un costo inferiore rispetto ad un apparecchio fisso, perché non prevede interventi murali. Per lo smaltimento del calore, questi condizionatori utilizzano condensatori raffreddati ad aria o ad acqua. Invece i condizionatori fissi si definiscono monosplit o multisplit a seconda che l'unità esterna sia collegata a una o più unità interne.

    Vediamo che nell'appartamento le unità possono essere collocate su un controsoffitto, a parete o per terra, prediligendo un'ubicazione non troppo esposta, anche se ormai i condizionatori in commercio presentano dei modelli esteticamente gradevoli. L'unità esterna viene collocata su balconi, terrazze e, in genere non richiede particolari autorizzazioni per la sua installazione, salvo il caso che si tratti di un edificio che abbia vincoli di carattere storico o artistico, dunque si deve preservarne l'estetica. Inoltre è fondamentale precisare che se il condizionatore ha anche la funzione per il riscaldamento invernale, è meglio prediligere un modello che funziona a pompa di calore, piuttosto che a resistenza elettrica, perché si può avere un risparmio dal 30 al 60 per cento.

    Non meno importante è la presenza di deumidificatore e ionizzatore. I climatizzatori prevedono una serie di optional in surplus che inevitabilmente influiscono sul costo finale dell'elettrodomestico:

    - controllo automatico della direzione dell'aria;
    - spia luminosa per l'autodiagnosi, che consente di riconoscere immediatamente un eventuale malfunzionamento;
    - inverter, dispositivo che permette di ottenere aria calda o fredda subito, risparmiando energia e allungando la vita del compressore interno;
    - sistemi automatici di protezione, che impediscono l'accensione nei 3 minuti successivi allo spegnimento per evitare danneggiamenti.

    Un condizionatore rappresenta un investimento per il vostro benessere all'interno della vostra casa, contattateci per l'eventuale installazione e manutenzione, saremo felici soddisfare le vostre esigenze. La nostra azienda dotata di un team di tecnici esperti e altamente qualificati risolverà in tempi brevi qualsiasi problematica abbiate in tale settore.

  • 03 maggio 2014

    Assistenza e manutenzione di condizionatori e climatizzatori

    Assistenza e manutenzione condizionatori Torino: 334.2009929

    Ormai è diventato essenziale poter giovare di condizionatori nella nostra abitazione. Si rivela altresì importante che siano di alta qualità per garantire la temperatura dell'ambiente desiderata, che siano duraturi nel tempo, ma che soprattutto siano installati a dovere. O anche se solo si tratta semplicemente di manutenzione, è necessario che venga effettuata da tecnici esperti nel settore per evitare spiacevoli inconvenienti, e la nostra azienda è specializzata appositamente in questo ambito.

    Senza eguali in qualità è da considerarsi la marca di condizionatori più venduta al mondo: Fujitsu General. Tale azienda vede i suoi albori nel 1936 con sede a Kawasaki in Giappone. I climatizzatori d'aria della Fujitsu General , dal più piccolo split all'articolato sistema VRF, sono stimati e acquistati in tutto il globo non solo per la loro ineguagliabile qualità, ma in particolar modo per la loro efficienza energetica. Proprio la Fujitsu General è stata la pioniera tra le aziende del settore in quanto ha adoperato il refrigerante R410A. La produzione è incentrata sui modelli a pompa di calore con tecnologia inverter che permette di limitare i consumi energetici mettendo a vostro servizio i condizionatori che più si adattano alle vostre esigenze e all' ambiente circostante. Non solo confort dunque ma si evince una minuziosa attenzione per garantire un ambiente salubre respirando aria pulita grazie alla serie di unità al plasma a parete ASHB__LD che mediante il filtro elettrostatico attivo permette sia di eliminare le polveri e gli agenti contaminanti che sfuggono all'occhio umano, ma soprattutto di spazzare via le molecole dell'ozono identificato come dannoso per le sue caratteristiche di essere cioè un resistente ossidante capace di distruggere sia materiali organici che inorganici, dunque pericoloso per l'apparato respiratorio e per gli occhi. Tra gli ulteriori benefici che può apportare un condizionatore di tale calibro non indifferente è la sua elevata silenziosità in ambiente, una delle caratteristiche che contraddistingue i climatizzatori GENERAL. L'emissione sonora di questi condizionatori è stupefacente, è talmente lieve da non far percepire se sono in funzione oppure no. I nostri tecnici sono in grado di offrirmi servizi ottimali circa l'installazione dell'apparecchio in tempi celeri ed immediati.

    Potete richiedere un preventivo ed in seguito, se vi riterrete soddisfatti, l'installatore si prenderà cura del vostro impianto eseguendo installazione, manutenzione ed assistenza. Infatti non si può tralasciare, una volta avvenuta l'installazione, di far eseguire la manutenzione necessaria per alcuni semplici motivi. La manutenzione ripristina l'impianto di climatizzazione, tra i benefici ritroverete aria purificata, bassi consumi e benessere. Inoltre una meticolosa manutenzione scongiura la riproduzione dei batteri negli ambienti in cui viviamo e ci consente di risparmiare in bolletta abolendo superflui consumi di energia, raggiungendo velocemente la temperatura. Elude il surriscaldamento dunque il deterioramento del compressore esterno in tempi brevi e i mal funzionamenti che arrestano l'apparecchiatura quando quest'ultima si adopera più intensamente. Vantaggi notevoli nel l'effettuare periodicamente la manutenzione:

    1. Pulizia delle apparecchiature interne ed esterne, vengono smontate, aspirate dalla polvere e purificate con additivi sanificanti ed antisettici, insieme allo scarico di condensa.

    2. Ricarica e controllo del gas refrigerante.

    3. Prevenzione mediante appositi test delle temperature e delle parti elettroniche con l'impianto in funzione.

    Contattaci con fiducia in qualsiasi momento, soddisferemo ogni tua esigenza e potrai vedere con i tuoi occhi la nostra esperienza e professionalità.

  • 26 aprile 2014

    Climatizzatori a pannelli fotovoltaici

    Climatizzatori fotovoltaici Torino

    Sempre più frequentemente i climatizzatori che trovano larga diffusione sono quelli che soddisfano appieno le necessità climatiche di appartamenti, uffici e automobili. Tali climatizzatori sono realizzati per offrire sempre più comodità come la deumidificazione, l'eliminazione degli odori, la filtrazione dell'aria, le azioni antibatteriche, la ionizzazione dell'aria, etc. Essi sono composti da un'unità interna e da un'altra esterna, rispettivamente la split e la motocondensante. I condizionatori che sono presenti sul mercato sono disponibili in varie tipologie : a pavimento, a parete, a soffitto; la loro capacità energetica è indicata sulle specifiche etichette in base alla classifica prevista dalla legge a partire dal 2003 per i dispositivi con potenza termica a partire da 12 kW, così efficienti da ridurre le immissioni di anidride carbonica in ambiente con il consequenziale risparmio sui costi della bolletta elettrica. I climatizzatori che possiamo definire ottimali sul mercato sono essenzialmente quelli dotati di etichetta energetica di fascia superiore (A, A+) infatti danno una prova tangibile della loro efficienza nel periodo più afoso dell'anno, l'estate, in quanto in questo lasso di tempo è notevole l'incidenza dei climatizzatori sui costi dell'energia elettrica perché sono maggiori i consumi inoltre nel corso delle altre stagioni per usufruire del riscaldamento molti edifici si avvalgono di impianti alternativi.

    Proprio durante l'estate si può sfruttare l'energia solare che mediante i pannelli fotovoltaici può essere trasformata in energia elettrica dunque può ottimizzare le prestazioni dei climatizzatori senza creare danni all'ambiente. La nostra azienda è in grado di soddisfare al meglio le vostre esigenze, tecnici professionali e qualificati potranno esaudire le vostre richieste in merito.

    Climatizzatori Fotovoltaici ad energia alternata o continua.

    Gli impianti fotovoltaici impostando il loro funzionamento sullo stesso esito fanno sì che l'energia elettrica sia fruibile tramite tensioni e correnti in continua, al contrario in genere gli elettrodomestici inclusi i climatizzatori, sono in attività esaurendo l'energia elettrica attraverso tensioni (230V, 50Hz) e correnti in alternata. In un impianto fotovoltaico essenziale si rivela l'inverter necessario per rendere disponibile l'energia elettrica da tensioni e correnti in continua a tensioni e corrente in alternata, la sua efficienza ha un notevole peso anche in termini di prestazione degli stessi impianti fotovoltaici. I climatizzatori alimentati dai pannelli fotovoltaici si presentano quelli più tecnologicamente avanzati, consentono di impiegare direttamente l'energia attraverso la tensione e la corrente in continua che calibrate alimentano il climatizzatore, risparmiando l'inverter e i suoi costi. Riguardo poi alle prestazioni dei pannelli fotovoltaici ritroviamo i COP (Coefficient of Performance) e gli EER (Energy Efficiency Ratio) che monitorano le prestazioni dei climatizzatori e il rapporto tra i kWh dell'energia termica resa ed i kWh dell'energia elettrica assimilata. Ad ogni modo i climatizzatori con motocondensanti alimentate a pannelli fotovoltaici consentono di usufruire dell'energia elettrica ordinaria durante le ore serali e notturne e quando si verifica l'esigenza permette di aggiungere l'energia elettrica prodotta dai pannelli fotovoltaici a quella elettrica ordinaria. Fondamentale è da tener presente che il calore del sole sul territorio italiano descritto dalla Norma UNI 10349 è talmente elevato che si può asserire che un pannello fotovoltaico con dimensioni di circa 1x1,6 mq con una potenza di picco di circa 220W, può produrre energia, alle latitudini dell'Italia centrale, di circa 170kWh all'anno che potrebbero contribuire significativamente ai circa 500 kWh necessari ad un climatizzatore utilizzato moderatamente, rendendo possibile l'abbattimento di circa 0.60 kg di anidride carbonica in ambiente per ogni kWh prodotto dai pannelli fotovoltaici e risparmiati sulla bolletta.

  • 19 aprile 2014

    Condizionatori e normative europee

    nuova etichetta energetica

    La diffusione dei moderni climatizzatori ad oggi ha riscontrato un notevole consenso da parte degli utenti. Il climatizzatore è in grado di offrire al cliente una soluzione ideale in quanto rispetto alla realizzazione di altre tipologie impiantistiche causa il minimo impatto ambientale. Infatti proprio ridurre l'impatto ambientale e i costi, sono i punti focali su cui era incentrato il progetto per la realizzazione dei climatizzatori di ultima generazione. Tali requisiti sono riscontrabili sulle etichette energetiche esibite sugli stessi condizionatori, sia per il riscaldamento invernale che per il condizionamento estivo.

    Norme Europee Climatizzatori

    Da evidenziare che precisamente il 26.07.2011 è entrato in vigore il nuovo regolamento della Unione Europea con la Direttiva 2010/30 riguardante i consumi di energia dei condizionatori di aria. Le nuove etichette energetiche sono indicative dei consumi dei condizionatori attuali e sono comprese in un'iniziativa innovativa che ha come obiettivo principale quello di progettare e realizzare condizionatori moderni, ecocompatibili e che consentano la riduzione dei costi di energia. Dunque le correnti proposte, potrebbero condurre entro il 2020 ad un risparmio di circa una decina di Twh, dove un T (tera) wattora equivale a mille miliardi di wattora. Pertanto, dal 1° Gennaio 2013, tutti i condizionatori con potenze termiche minori o uguali a 12 kW si sono conformati alla nuova direttiva. Tale nuova direttiva ha inserito una nuova terminologia per essere più precisi e trasparenti con la clientela. Una impianto che produce aria sia calda che fredda consiste in un condizionatore di aria reversibile. Vi sono poi più precisamente vari tipi di condizionatori: a singolo condotto e condizionatori a doppio condotto. Un condizionatore a doppio condotto infatti è un condizionatore situato all'interno dell'ambiente interessato, diversamente da un condizionatore a singolo condotto. Solitamente un condizionatore o un climatizzatore con una potenza di 12 kW è adoperato in appartamenti. Se pensiamo per ipotesi ad una stanza di circa quindici metri quadri, possono essere sufficienti per il riscaldamento mediamente circa 1,5 kW. Tale consumo di energia può essere notevolmente limitato fino a meno di 1kW, nel caso in cui tale stanza si trovi in un edificio isolato termicamente in maniera ottimale. A tal proposito si può evincere che 12kW si dimostrano ideali per le esigenze termiche di un appartamento di un centinaio di metri quadrati. La direttiva in questione, però, con riferimento alle macchine di potenza termica minore o uguale a 12 kW, si riferisce solo alle macchine con alimentate da energia elettrica. Le nuove etichette energetiche esibiscono una doppia scala di valori, con indicazioni circa funzionamenti ordinari e straordinari, per giunta sono precisate minuziosamente informazioni sulle norme ammesse per le misure dei valori di prestazioni descritti.

    La classe A delle etichette energetiche risulta essere oramai obsoleta dal momento che i macchinari più innovativi sono in grado di toccare valori di gran lunga maggiori rappresentati dalla classe A+++.

  • 12 aprile 2014

    Condizionatori: nuove classificazioni in ambito europeo

    classe energetica condizionatori

    Ormai in Italia per la maggior parte degli elettrodomestici, così anche per i condizionatori prodotti in Europa o importati, vige la moderna classificazione energetica. Dunque ad oggi, risulterà più semplice prediligere per l'acquisto di un climatizzatore nella vasta gamma a disposizione dai rivenditori autorizzati, anche in base ai consumi del condizionatore che si sta valutando di comperare. Innovativa ed estremamente utile si presenta la nuova classificazione, l'efficienza energetica si fonda sugli indici di efficienza stagionale: SEER si riferisce all'azione di raffrescamento e SCOP a quello di riscaldamento. Ciò sta ad indicare che l'attività del climatizzatore è calcolata in condizioni reali, in relazione al grado di funzionalità quantificato in un anno,diversamente dai precedenti metodi contando gli indici corrispondenti ad una sola condizione di temperatura (EER e COP).

    Prestando attenzione all'etichetta posta solitamente nella parte superiore del climatizzatore , sia in riscaldamento che in raffreddamento , si rivelerà facile individuare la classe energetica, il carico teorico e l'energia impiegata annualmente. Per quanto concerne il riscaldamento un ottimale capacità energetica è data dalla classificazione di tre diversi valori corrispettivi alla fascia climatica dove avviene il montaggio dell'elettrodomestico. Il produttore ha il dovere di specificare i valori corrispondenti al clima temperato, al contrario quelli in relazione alle altre due fasce climatiche sono discrezionali. È da notare che i dati e le categorie della capacità energetica sono espressi in rispondenza alla EN14825.

    Vigente è nella recente e rivisitata etichetta, non solo la normativa relativa ai consumi, ma anche un ulteriore rilevante informazione: quella riguardante la rumorosità prodotta sia dall'unità interna che da quella esterna. Per una completa trasparenza sono stati registrati i decibel emessi nel momento in cui il condizionatore è in funzione. Inoltre se necessitate del climatizzatore anche nella fase notturna, imperdibile è l'occasione di orientarsi circa un condizionatore estremamente silenzioso, praticamente impercettibile, che favorirà appieno il vostro riposo.